‘Non ci sono le condizioni per iscriversi”: Rimini, un incubo che non ha fine!

Una conferenza stampa dettagliata e intesa, utile per chiarire ancora una volta la difficile situazione drammatica che sta vivendo il Rimini.

Il futuro del club romagnolo è sempre più a rischio e il patron Fabrizio De Meis esprime tutta la sua preoccupazione nell’intervista ripresa da barsportrimini.it:

“Ho deciso di convocare questa conferenza stampa per chiarire la situazione, dopo che in questi ultimi tempi si è scritto di tutto e di più. A oggi non è pervenuta nessuna richiesta concreta di acquisto della Rimini Calcio, al momento esistono solo due proposte: una della famiglia Longo e un’altra di imprenditori del Nord che rimane riservata.

Posso dire che i due gruppi hanno preso in visione tutti i documenti e quindi sanno qual’è l’attuale stato della Rimini calcio. Nel frattempo noi abbiamo trovato 400mila euro, ma è chiaro che in questo momento non siamo in grado di partecipare al campionato di Lega Pro.

Per quanto riguarda tutte le altre cordate, si sono fatte solo pubblicità: public company, Colombini, Luukap, non hanno mai veramente mostrato interesse. Non vi nascondo invece che per quel che riguarda la famiglia Longo e gli imprenditori del Nord, stiamo cercando di metterli insieme. Se non si riesce nell’intento, allora a Rimini si smetterà di fare calcio”.

Parole importanti, che comunque non possono lasciar tranquilla la piazza: il calcio a Rimini può fermarsi davvero!

 

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