Fedeli: «Con Federico il giocattolo si è rotto»

Il patron Franco Fedeli

Un duro faccia a faccia nello spogliatoio, il patron Franco Fedeli che arrivava infuriato dalla tribuna ed il direttore sportivo che non ha accettato la rabbia del patron rispondendogli duramente e difendendo il suo lavoro ad alta voce scatenando la reazione del presidente. Questo il fattaccio avvenuto durante Samb-Modena e che sta minando la tranquillità in casa Samb.

A 24 ore dall’accaduto il direttore sportivo ha provato a placare gli animi dichiarando alla nostra redazione che non si è trattato di nulla di grave ma il presidente non è dello stesso parere e sul Corriere Adriatico odierno fa capire chiaramente che il rapporto è compromesso: «Se Federico da le dimissioni esce da signore. Altrimenti se vuole continuare la sua avventura allungherà solamente il brodo. Decidesse cosa fare, ormai il giocattolo si è rotto».

Insomma da una parte un presidente che ha sempre fame di vittoria e che ha visto nelle ultime gare un atteggiamento sbagliato della sua squadra, dall’altra un direttore sportivo che con un budget limitato ha costruito una Samb che attualmente occupa le prime posizioni della classifica. Lo strappo sembra irreparabile soprattutto da parte di Fedeli: «Nessuno può permettersi di alzermi la voce e mancarmi di rispetto», anche sul prossimo mercato di gennaio ci saranno conseguenze qualora Federico non lasciasse la Samb prima: «Federico al massimo proporrà qualche giocatore ma le trattative le farò io, sia in entrata che in uscita».

Una situazione molto delicata, alla Samb dovranno essere bravi a gestirla affinchè non si ripercuota sulla squadra.

 

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