Il Forlì gioca a calcio, la Samb s’illude

Mister Sanderra

Una prestazione del genere era difficile aspettarsela soprattutto perchè la Samb aveva superato la sua crisi e con due successi consecutivi si era rilanciata in classifica. Oggi invece al “Riviera delle Palme” c’è da applaudire il mister del Forlì Massimo Gadda, capace di battere tatticamente il suo collega mettendo in grandissima difficoltà la Samb per tutto l’incontro.

LA DIFESA A TRE ED IL PRESSING ALTO
Dopo il 4-3-1-2 di una settimana fa l’allenatore del Forlì schiera una difesa a tre tutta fisica composta dall’ex Conson, da Cammaroto e Carini, la mossa sarà vincente. Agodirin, Di Massimo e Mancuso sono neutralizzati sin da subito, con il nigeriano spesso anticipato e gli esterni sempre raddoppiati. Ma il vero problema pare essere più indietro perchè la formazione di Sanderra non riesce proprio a superare la metà campo a causa del pressing molto alto dei romagnoli. Manca il metronomo in mezzo al campo, Damonte sbaglia molto mentre Sabatino e Vallocchia non sono in giornata, si passa così alla famosa “palla lunga e pedalare”, che senza qualità a centrocampo sembra essere l’unico modo per provare ad arrivare nell’area del Forlì. I risultati sono pessimi, nessun tiro in porta della Samb per oltre 70′.

LA BUONA VOLONTA’ NON BASTA
Sanderra si accorge che deve cambiare tante cose e si gioca tutti i cambi già prima del 30′ della ripresa. Prova Lulli per smuovere le cose in mezzo ma la manovra non sembra migliorare tanto che i rossoblù vanno sotto a causa di una grandissima invenzione di Succi (quando un calciatore di spessore fa la differenza) che sembra avere gli occhi sulla nuca e mette Ponsat a tu per tu con Pegorin.
Bernardo prima e l’esordiente Bacinovic (parso lontano dalla forma migliore) non cambiano le cose anche se la Samb recrimina per un fallo di mano in area che il mediocre arbitro Guarnieri trasforma in un calcio di punizione dal limite.

UN LAMPO E POI L’INGENUITA’
Anche nella giornata storta però c’è sempre lui, Leonardo Mancuso, il calciatore che quest’anno è in grado di incidere sempre. E così al 91′ si fa trovare pronto sul secondo palo dopo una spizzata di Bernardo, 1-1 e un punto guadagnato vista la prestazione dei rossoblù.
Gara finita? Macchè… al 95′ galvanizzati dal pareggio raggiunto in inferiorità numerica, Pezzotti e compagni si sbilanciano annusando l’odore dei 3 punti…errore fatale. Di Massimo perde l’ennesimo pallone della sua gara scatenando la ripartenza del Forlì…con 3 passaggi Spinosa è in porta e chiude il pomeriggio nero della Samb.
A fine gara Sanderra dirà che si stava sgolando in panchina per invitare i suoi a non sbilanciarsi…il problema però è che il gol di Spinosa è solo l’acuto finale di una lezione del Forlì.

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