Le pagelle di Samb-Forlì: in tanti sottotono

Leonardo Mancuso

Nonostante i due gol subiti è la difesa il reparto con i voti più alti. Davvero male il centrocampo della Samb e l’attacco, eccezion fatta per il solito Mancuso:

PEGORIN 6: Il Forlì non sembra avere un attacco micidiale per cui nonostante la grande massa di gioco arrivano poche conclusioni in porta. Nel primo tempo lui ne respinge un paio, sui due gol non può davvero nulla.

RAPISARDA 5,5: Si adatta anche lui alla giornata storta dei suoi compagni. Prova a spingere con risultati non entusiasmanti, in difesa è sempre in apprensione prima per gli attacchi del giovane Turrini e poi per lo spostamento sulla sua fascia di Ponsat.

MORI 6: E’ stato sicuramente uno dei migliori. La solita gara di sostanza fatta di fisicità e lotta. Come tutta la difesa è sorpreso sul gol del vantaggio del Forlì dal rapido movimento di Ponsat. Esce a causa di un profondo taglio allo zigomo che gli costerà alcuni punti di sutura.

RADI 6: Per un tempo conferma con Mori tutta la solidità difensiva delle ultime giornate. Poi nella ripresa anche la sua prestazione è sottotono.

PEZZOTTI 6: Il Forlì attacca per tutto il primo tempo sulla fascia opposta quindi lui è relativamente tranquillo. Anche nella ripresa i due gol arrivano con inserimenti da sinistra e quindi è esente da colpe. Prova a spingere come al solito ma i suoi cross non trovano un finalizzatore in area.

SABATINO 5: Tantissimi errori in fase di costruzione del gioco e tanta difficoltà a gestire la freschezza atletica dei vari Turrini, Capellini e Ponsat. Poteva essere l’occasione per farlo respirare un pò visto che Lulli non gioca da alcune settimane.

DAMONTE 5: L’andamento della partita nel quale la Samb ha grossissime difficoltà a costruire evidenzia ancora di più i suoi limiti in quel ruolo. Finchè si tratta di ripartire un giocatore può essere utile ma quando devi provare a creare gioco Damonte in quella posizione fa fatica.

VALLOCCHIA 5: Giornata storta dopo due ottime prestazioni. Un tiraccio in curva ma soprattutto tantissimi errori in fase di appoggio che confermano le enormi difficoltà di tutti i centrocampisti della Samb. L’importante è non abbattersi.

LULLI 5,5: Anche ieri entra a gara in corsa ed anche ieri dimostra di non essere tornato in condizione. E’ uno dei tanti atleti fuori forma sulla linea mediana rossoblù.

BACINOVIC 5,5: Chi si aspettava il salto di qualità con lui in campo è rimasto deluso. Davvero indietro fisicamente… c’è moltissimo da lavorare ed ora si capisce perchè Sanderra lo ha tenuto fuori domenica scorsa.

MANCUSO 6: Fa fatica come tutta la Samb e tocca davvero pochissimi palloni durante il match. Merita la sufficienza per il tredicesimo gol stagionale, che (senza il suicidio finale) avrebbe consentito ai rossoblù di portare a casa almeno un punto. Freddo e puntuale, ma più spento del solito.

DI MASSIMO 5: Non entra mai in partita, nonostante Sanderra provi a spostarlo su tutto il fronte d’attacco. Nelle ultime partite sembrava in crescita, ma quello di ieri è decisamente un passo indietro per lui. Abulico.

AGODIRIN 5: Impalpabile, Conson lo sovrasta in ogni occasione. Non è un centravanti e si sapeva, ma forse avrebbe più senso impiegarlo in quella posizione nelle gare in trasferta, quando la Samb può affidarsi alle ripartenze. Fuori luogo.

BERNARDO 5,5: La spizzata per il gol di Mancuso e poco altro. Gioca quasi esclusivamente di sponda con i compagni, ma almeno crea qualche fastidio alla difesa avversaria rispetto ad Agodirin. Da rivedere.

SANDERRA 5: Conferma la stessa formazione di Fano per non toccare “gli equilibri”, ma sbaglia tutte le scelte. Il primo tempo della Samb è quasi sconcertante, con un centrocampo inesistente e inadatto per una partita come quella di ieri. Davanti, invece, la fisicità di Sorrentino sarebbe probabilmente stata più utile rispetto ad un Agodirin sovrastato dai difensori avversari. I cambi ci posso stare, ma ha comunque regalato un tempo…

 

 

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