Sanderra perchè? Questo è un suicidio tattico

La gara di Parma ha fatto capire a pieno perchè il tecnico della Samb Stefano Sanderra viene definitivo dagli addetti ai lavori uno “zemaniano”.

La sua squadra sorprende i padroni di casa grazie all’aggressività iniziale e al 4-3-3 ormai chiaro dove tutto sembra essere ottimamente organizzato. Un gol, poi anche un altro, nessuno ci crede ed il pubblico di casa inizia ad avere paura.

E’ qui che Sanderra pecca ed è qui che parte il suicidio tattico della Samb, si perchè con due gol di vantaggio su una corazzata come il Parma devi avere il buonsenso di metterti dietro e ripartire in contropiede anche perchè i rossoblù con Mancuso e Bernardo sembrano poterlo fare alla grande. Invece la Samb continua a giocare, come se nulla fosse, come se il punteggio fosse di 0-0, iniziando a concedere occasioni e prendendo un gol su di una ripartenza che permette a Baraye di ritrovarsi solo a sinistra con Rapisarda che era salito per attaccare.

Anche nel secondo gol Calaiò è solo contro Radi quando, essendo un calciatore di categoria superiore, dovrebbe essere raddoppiato. Insomma bene per 20′ ma poi l’atteggiamento tattico è davvero da considerarsi irrazionale.
Peccato perchè poteva essere un’occasione ghiotta per strappare la prima storica vittoria al “Tardini”.

 

Commenti

comments