Dai possibili rinnovi a desaparecidos, la parabola di due rossoblù

Praticamente sempre in campo nella gestione Palladini, zero minuti da quando sulla panchina della Samb si è seduto Stefano Sanderra. Dal possibile rinnovo, di cui aveva parlato anche Andrea Fedeli, a desaparecido.

Parliamo di Nicolas Di Filippo, da qualche tempo finito nel dimenticatoio. L’acquisto di Rapisarda gli ha chiuso ogni spazio sulla fascia destra difensiva e anche quando la Samb si è presentata con la difesa a 3 (Di Filippo può giocare pure in mezzo), Sanderra gli ha preferito altri calciatori.

Parabola più o meno simile quella di Davide Di Pasquale, che a inizio stagione aveva colpito tutti per qualità e personalità. Palladini lo impiegava sia da centrale che da terzino sinistro, con il ragazzo che non aveva mai demeritato, tanto da attirare su di sè le attenzione di diversi club (la stessa Samb aveva pensato di allungare il contratto biennale). Poi qualche infortunio di troppo ha condizionato la sua stagione, ma contro il Venezia si pensava potesse essere scelto lui per giocare affianco a Mori e Radi nel 3-5-2 di Sanderra.

L’allenatore romano, invece, ha scelto Mattia e la buona prestazione dell’ex Primavera della Lazio contro i lagunari è valsa la sua conferma anche nella vittoriosa trasferta di Bolzano. Gli spazi per Di Filippo e Di Pasquale, insomma, non sembrano molti e anche il futuro a questo punto è diventato decisamente più incerto…

 

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