Porto d’Ascoli, Ciotti: “Assurdo imporre di giocare la domenica”

Prosegue senza sosta la preparazione del Porto d’Ascoli in vista del prossimo campionato di Eccellenza. La squadra, affidata a Rosario Pergolizzi, ha incontrato il Monticelli in amichevole impattando per 1-1. A infiammare questa estate già rovente di per sé ci ha pensato il Comitato Regionale che in un comunicato ha indicato che le gare dovranno giocarsi solo di domenica. Stop, quindi, ai sistematici anticipi per salvaguardare i tanti calciatori under che il sabato vanno a scuola. Il Porto d’Ascoli da sempre ha giocato le sue gare interne il sabato al ‘Ciarrocchi’ e si è trovata spiazzata dalla decisione.

Il Presidente del Settore Giovanile Leo Ciotti, intervistato dal Corriere Adriatico, esprime tutta la sua rabbia: «La storia dell’under che non può adempiere agli impegni scolastici è solo una scusa, a mio parere vogliono avvantaggiare alcune squadre che vogliono fare l’incasso. Il Porto d’Ascoli non ha mai giocato di domenica e non intende iniziare, queste regole dovrebbero essere fatte prima dell’iscrizione, perché una squadra può anche scegliere di non effettuarla.

La decisione presa è una dittatura della Federazione, è un sopruso, non mi si può imporre quando giocare in casa mia, ogni società ha delle esigenze. La Federazione esiste, perché esistono le società, e per questo devono essere tutelate, visto che si paga un’iscrizione anche corposa. Non sta né in cielo né in terra che la federazione decide e mi impone quando giocare, all’estero sono 40 anni che i dilettanti giocano di sabato e noi nel 2017 torniamo indietro.

Il Porto d’Ascoli vuole giocare di sabato, perché la domenica comporta un grande disagio per la nostra società. La serie B gioca di sabato per i loro interessi, perché noi che siamo dilettanti dobbiamo sacrificare la domenica? Il mio pensiero è questo e lotterò per i diritti della mia società».

Scuola calcio. La squadra femminile biancoceleste è presente al Centro Commerciale Porto Grande dal 31 luglio al 6 agosto! Sono tutti invitati a scoprire le bellezze di questo sport che oramai da tempo non è più considerato solo al maschile. Gli istruttori Marino Straccia e Karin Periginelli sono presenti insieme ad alcune bimbe per provare e divertirsi.

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