Positivo l’incontro per il Ballarin, il punto del DG Avv. Gianni

l'avvocato Andrea Gianni

Si è tenuto questa mattina l’incontro tra la Samb e il Comune sulla questione Ballarin, con il DG Avv. Andrea Gianni che in conferenza stampa ha fatto il punto della situazione:

“Innanzitutto voglio ringraziare il Comune per l’incontro, ci rivedremo sicuramente il 16 novembre per avere un’idea degli impegni di spesa per la riqualificazione del Ballarin. Noi abbiamo confermato la disponibilità di intervenire sul campo da gioco, con l’intervento sulle tribune e sulla viabilità che dovrebbe essere in capo al Comune. Sulla gradinata est c’è un vincolo della soprintendenza ma a quanto pare sarebbe un intervento minimo da fare.

Ho già informato il presidente Fedeli, che è contento e ottimista: la nostra intenzione è far giocare al Ballarin anche le giovanili. Un preventivo? Noi non possiamo farlo, il Ballarin è di proprietà del comune. Toccherà al comune fare un piano, noi ci occuperemmo del campo e della gestione. C’è anche la possibilità di fare spogliatoi, uffici e magazzini, perché se vogliamo organizzare al Ballarin la quotidiana attività sportiva abbiamo bisogno di una serie di strutture adeguate.

Le tribune saranno demolite? Per forza di cose una tribuna andrà demolita e parlo di quella ovest, senza però andare ad intaccare la storicità che rappresenta il Ballarin per questa città”.

Molto tiepido invece Gianni sulla possibilità di acquisire interamente la proprietà dello stadio.

“Non dipende da noi, fino a maggio 2018 il Ballarin non può essere messo in vendita. È una scelta del Comune che dovrebbe mettere a bando lo stadio e renderlo bene alienabile. Il Ballarin però rappresenta la storia e non può essere venduto così facilmente, questa è la mia idea. Dipende anche dai costi, perché se il Ballarin costa 3 o 4 milioni capite benissimo che con quella cifra una Cittadella dello Sport altrove si riesce a fare tranquillamente.
Per noi la situazione ottimale è la gestione del Ballarin e delle strutture annesse per un tot di anni e a nostro carico ci sarebbe il rifacimento del manto erboso. Quanti anni? Questo è da vedere, uscirà un bando.

La Lega ha stabilito i criteri di accesso al credito sportivo e tale possibilità ci permetterebbe di accedere a fondi a tasso zero,  per cui si tratta di un investimento fattibile se parliamo del rifacimento del campo. A noi serve un campo e serve adesso, o comunque nel minor tempo possibile”.

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