Per la Samb adesso è vera crisi

Tomi non rimarrà alla Samb

Un mese e mezzo senza vittoria, tre punti nelle ultime cinque partite ma soprattutto una netta involuzione nel gioco, c’è poco da stare tranquilli vedendo questa Samb. Anche questo doppio impegno casalingo ha portato un magro bottino (un solo punto) e così ora la situazione sembra prendere una brutta piega.

Contro il Mestre si è vista la peggiore Samb della gestione Capuano, una partita che ha ricordato molto Samb-Sud Tirol, capolinea di Moriero sulla panchina rossoblù. Nessuno tiro degno di nota nello specchio della porta, una squadra con evidenti problemi offensivi ma adesso anche difensivi. Il Mestre, giocando in maniera ordinata, ha avuto agevolmente la meglio sugli avversari, e nulla è cambiato nemmeno quando Capuano si è giocato tutte le carte offensive presenti in panchina. La Samb può recriminare su due episodi, il vantaggio dei veneti in fuorigioco, e la clamorosa occasione sciupata da Bellomo che ha calciato alto avendo Miracoli liberissimo al centro dell’area.

Dopo una settimana di polemiche e di dichiarazione di addio del patron, la Samb deve decidere cosa vuole fare della sua stagione perchè la sensazione è che, se non si prova a ricompattare l’ambiente, i playoff possono davvero essere a rischio.

 

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