La Samb si coccola Perina, decisivo anche a Fano

Il rendimento di Perina è davvero notevole dal suo arrivo a San Benedetto

Appena arrivato aveva fatto storcere il naso a qualcuno prendendo gol da centrocampo contro il Gubbio, ed invece Pietro Perina è diventato uno dei punti di forza della Samb in questo girone di ritorno.

Il portiere, classe ’92, continua ad inanellare prestazioni positive con parate importanti nelle quali mette in mostra tutta la sua agilità. Anche con il Fano almeno due parate da applausi con Lazzari che ancora starà ripensando al gol negatogli con un tuffo pazzesco.

Perina nasce e cresce calcisticamente ad Andria. Il Bari lo scova lì, nella Cst Andria, ed è Giovanni Loseto a portarlo in biancorosso. Prima viene girato giovanissimo in prestito al Trani, dove vince i playoff di Eccellenza, poi diventa il portiere della formazione Allievi prima e della Primavera poi. Nel momento in cui si affaccia in prima squadra però il Bari inizia a cederlo in prestito, ed alla fine il rapporto tra l’estremo difensore ed il club pugliese terminerà. Martina Franca, Melfi e poi Cosenza le sue squadre in C, ed è in Calabria che Perina trova il suo miglior rendimento tanto da meritarsi un rinnovo di contratto fino al 2020.

A gennaio, dopo due anni e mezzo, lo strano addio, o meglio arrivederci visto che il Cosenza decide di cederlo in prestito per far giocare al suo posto il classe ’94, Umberto Saracco. Perina poteva salire in Serie B, Foggia e Pescara lo volevano per fargli fare la riserva, ma lui ha scelto la Samb per giocare titolare e continuare a mettere in mostra le sue parate alla Julio Cesar, campione ed idolo al quale si ispira fin da ragazzo.

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