Quando un allenatore fa la differenza

Si è chiusa definitivamente ieri, con la finale playoff, la stagione 2017/18 di serie C. E’ stato il trionfo del Cosenza e del suo mister Piero Braglia. In Calabria questa cavalcata se la ricorderanno per sempre, ed allora diamo a Cesare quel che è di Cesare, perchè Braglia ha preso la squadra a fine settembre, dopo un inizio di campionato pessimo e l’ha portata in Serie B.
Questo successo è la dimostrazione palese di quanto un allenatore possa essere il leader di una squadra. Dando uno sguardo alla rosa del Cosenza non spiccano nomi altisonanti, soprattutto se si pensa che Perez, l’unico con Pascali che arriva da anni di B, è stato relegato quasi sempre in panchina.

E da qui Fedeli deve prendere spunto, dal fatto che l’allenatore è una figura fondamentale per l’esito di un campionato. Non ce ne voglia Moriero ma lo scontro tattico tra il leccese e Braglia, nella doppia sfida Samb-Cosenza è stato schiacciante. In questi giorni si decidono le sorti del prossimo campionato della Samb con la scelta del mister, ed allora speriamo che tutto venga ponderato nel migliore dei modi. Un’ultima cosa…ma in un progetto calcistico non si ingaggia prima un direttore sportivo, e con lui si valuta poi la figura dell’allenatore da mettere a capo della prima squadra?

Commenti

comments