Il Grottammare si completa: Alceo Galiè nuovo DG

L’annuncio era nell’aria da settimane, Alceo Galiè è il nuovo direttore generale del Grottammare Calcio. L’ufficialità è giunta ieri, quando al “Pirani” il dirigente è stato presentato dal presidente Luigi Merli. Si tratta di un tassello importante nell’organigramma del club che mancava da tempo di questa figura come ammette lo stesso presidente: “Galiè va a ricoprire quel buco presente nella nostra società. Siamo partiti nel 2014 con un programma di risanamento economico che sta giungendo quasi al termine. Abbiamo impostato l’attenzione al particolare come nostra filosofia per questi anni, e per giustificare questi sacrifici serve un grande progetto, con Alceo abbiamo parlato e la sua idea ci ha convinto così dopo il nostro benestare si è messo subito a disposizione”.

Ma allora qual’è il progetto di Galiè che ha convinto Merli e gli altri imprenditori che hanno parte della dirigenza del Grottammare? Lo spiega lo stesso direttore generale: “Ho presentato un progetto quinquennale nel quale ho immaginato un percorso per una società già organizzata, ma che evidenziava alcune lacune in determinati settori. E’ inutile dire che il settore giovanile deve essere l’anima della società, e non solo a chiacchiere come spesso avviene nel calcio quando si annunciano progetti sui giovani che poi vengono sempre disattesi. Abbiamo da subito investito sul potenziamento del settore giovanile, ho presentato alla società Massimiliano Zazzetta come nuovo responsabile del settore giovanile, ho voluto affiancargli un preparatore atletico esperto come Massimiliano Lattanzi, questo affinchè una società come il Grottammare deve avere persone competenti che gestiscono gli oltre 170 ragazzi tesserati. La prima squadra avrà il bravo Massimo Mariotti a curare l’aspetto fisico”. 

Si perchè il Grottammare è una società che cresce i suoi atleti fin dalla Scuola calcio, ma per Galiè bisogna fare un ulteriore passo: “Puntiamo a far diventare la nostra Scuola Calcio una scuola calcio Elitè, perchè stiamo potenziando lo staff per mettere a disposizione dei ragazzi dei tutor che possano aiutare la loro crescita. Questo può portare i benefici anche alla prima squadra, che potrà attingere sempre di più alle risorse interne. Inoltre puntiamo anche a realizzare una squadra femminile”.
Ed a proposito di prima squadra Galiè ed il presidente Merli chiudono la conferenza sugli obiettivi della squadra di Manoni che si appresta a disputare il campionato di Eccellenza: “Abbiamo chiuso al sesto posto disputando un ottima stagione e calando solo nelle ultimissime giornate – afferma Galiè – l’obiettivo è quello di provare a migliorarsi. Mister Manoni è la persona adatta per continuare a far parte di questo progetto, lui viene dal settore giovanile, ha fatto esordire dei ragazzi, è cresciuto con noi. Mi piace infine dire che da tanti anni il Grottammare iniziava il campionato senza la punta centrale per poi rimediare a stagione in corso, stavolta ci siamo mossi subito assicurandoci un profilo importante come quello di Jonathan Ciabuschi. La rosa allestita può davvero far bene”.

E la Serie D? Per il presidente Merli è un obiettivo che potrebbe venir preso in considerazioni negli anni: “I costi di un campionato di Serie D non sono poi molto più alti di quello di Eccellenza, c’è da mettere in conto qualcosa in più per l’iscrizione e per il costo delle trasferte, anche se restano tutte trasferta da fare in giornata ma con più chilometri da macinare. A parte questo io credo che in questo momento particolare del calcio italiano bisogna cambiare mentalità, spesso si elogia chi vince campionati spendendo tanti soldi, e magari mettendo in difficoltà il bilancio di una società che poi va in sofferenza e fallisce. Secondo me vanno elogiate quelle società che, con un budget limitato ma sostenibile, disputando dei buoni campionati. Vale di sicuro di più un quinto posto di un club pulito che una vittoria di una società spendacciona che poi assaporerà il fallimento a causa di queste gestioni”.

 

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