Mancano 13 giorni all’inizio del campionato, ma il CONI può ribaltare tutto

C’è tanta attesa per l’inizio del campionato di Serie C, prima del quale però mancano ancora tredici giorni e soprattutto la decisione del Collegio di Garanzia del CONI. Una sentenza, quella attesa per il prossimo sette settembre che dovrà dare due risposte importanti. Anzi, importantissime.

La prima riguarda la decisione della Lega di Serie B in tandem con la FIGC di cambiare il format della serie cadetta, passando da 22 a 19 partecipanti. Una scelta, questa, che ha bloccato il ripescaggio delle società di Serie C aventi diritto al salto di categoria dopo l’addio di Avellino, Bari e Cesena.

Le sensazioni della vigilia vanno nella direzione di un ritorno alla composizione ordinaria della Serie B, con il CONI che di fatto sbugiarda sia la Lega che il Commissario Roberto Fabbricini in una delle poche decisioni prese in questo periodo di interregno.

Tale decisione si lega in maniera stretta alla seconda delle risposte che il Collegio di Garanzia è chiamato a dare. Ovvero quella legata alle graduatorie di ripescaggio. Catania, Novara e Siena sarebbero al momento le candidate al cambio di categoria, ma in ballo c’è un ricorso da parte di Ternana e Pro Vercelli legato alla riammissione nel novero delle ripescabili di etnei e piemontesi. Dunque anche qui certezze non ve ne sono.

La Serie C, potrebbe, infatti perdere tre delle squadre più forti e la B, clamorosamente, essere costretta a rifare il calendario a campionato già iniziato. Cose folli. Cose da Serie C. Cose che, francamente, non vogliamo più vedere.

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