Scandalo Cuneo-Pro Piacenza, Ghirelli: “Non potevamo fare diversamente”

Intervenuto ai microfoni di “Radio anch’io sport”, trasmissione radiofonica targata Rai, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli si è espresso sul caos Pro Piacenza il giorno la deprimente partita contro il Cuneo, terminata 20-0 in 7 contro 11:

I giocatori del Pro Piacenza erano già tesserati, altrimenti non sarebbe mai sceso in campo. Non ci resta che attendere le decisioni del giudice sportivo, noi non avevamo altra strada che la questione relativa alla regolarità del campionato. In corsa non si possono fare molte cose adesso, ma le normative per il prossimo campionato sono già stilate e chi non pagherà gli emolumenti sarà escluso anche in corso di campionato.

Le gare del Pro Piacenza sono state calendarizzate perché se non ci fosse stato questo elemento di regolarità c’era il rischio di inficiare profondamente tutte le altre squadre. Dobbiamo vedere quale è la situazione. Il caso non sarebbe neppure iniziato se a luglio ci avessero ascoltato e non avessero fatto iscrivere il club, come avevamo richiesto. Non solo, manca anche un iter chiaro e definito per le violazioni compiute e, di fronte a questo, noi per non compromettere la regolarità del campionato potevamo solo aprire a loro la possibilità di farli giocare, verificando all’interno di questo meccanismo il loro comportamento”.

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