Capuano a cuore aperto: “Chiedo scusa a Fedeli, amavo troppo la Samb”

Intervistato dalla redazione di Tuttomercatoweb, mister Ezio Capuano ha parlato del suo percorso da allenatore e soprattutto di quanto accaduto nell’esperienza alla Samb:

“Negli ultimi sei anni sono l’allenatore che ha fatto meglio di tutti. La mia storia ad Arezzo, Modena e San Benedetto parla chiaro. A gennaio ho firmato per il Rieti, abbiamo creato una famiglia grazie all’impegno dello staff e di questi ragazzi. Avevamo la squadra più giovane in assoluto e siamo riusciti ad ottenere una grande salvezza.

Quella di San Benedetto è la ferita che sanguina di più, lì era stato creato un qualcosa di stupendo. La classifica ci vedeva al secondo posto, negli ultimi 30 anni sono stato l’allenatore che ha ottenuto il piazzamento migliore. San Benedetto è una piazza che vive di calcio, lo respiri per strada e trovi grosse motivazioni. Purtroppo dopo un anno ho saputo determinate cose, ma sono pronto a chiedere scusa al presidente (Fedeli ndr) perché sono stato raggirato. Ora so perché sono stato esonerato”.

La verità? Ho 53 anni e sono un uomo di principi illimitati, la verità morirà con me. Chiedo ancora scusa a Fedeli per qualche battuta che ho fatto, il troppo amore per quella creatura mi ha portato a non valutare con oggettività le situazioni. Saremmo andati in serie B, ne sono certo. Purtroppo qualcuno si è nascosto dietro la grande personalità del presidente e della sua famiglia” .

Commenti

comments