Dietro l’entusiasmo portato da Montero tantissime incognite

Montero

E così per il quinto anno consecutivo la Samb inizia la sua avventura a Roccaporena, presso le strutture del presidente. Sono stati mesi davvero incredibili che hanno dimostrato tutti i pregi, ed i difetti, del popolo sambenedettese. In una cinquantina di giorni siamo passati dalle aspre critiche nei confronti di Franco Fedeli ai cori “Portaci al Del Duca”, opposti preoccupanti che dimostrano una sorta di bipolarismo della tifoseria rossoblù.

Ma facendo un’analisi schietta ad oggi la grossa novità è rappresentata solo ed escluvimente da un “vip” come Paolo Montero in panchina, una mossa non nuova del patron che ha sempre cercato il nome altisonante da piazzare in panca o in squadra, basti citare Moriero, Reginaldo, Bacinovic, Troianiello ed il tentato ingaggio di Zeman. La Sambenedettese ha perso in silenzio (perchè sembra che nessuno se ne sia accorto) Francesco Stanco, un calciatore al quale tutti noi (presidenza in primis) dovremmo dire grazie per aver trascinato la squadra con 12 marcature. Stessa cosa va detta per Carlo Ilari, e non è un caso che il Teramo, che sta costruendo uno squadrone a suon di contratti triennali, non se lo sia lasciato sfuggire.

Incognite…è una Samb di incognite così come lo sono ad esempio i 2 attaccanti. Volpicelli acquisì notorietà per una stagione pazzesca in serie D col Francavilla, ben 29 gol che però non si ripetererono in Serie C con 2 reti in 35 presenze. Idem con patate per Cernigoi, bene nelle giovanili del Milan ed in D, anche se questo ragazzone di Mantova ha fatto vedere buone cose nell’ultima parte del campionato con la maglia del Rieti. Per il resto, finora, è la Samb dello scorso anno senza Stanco, Ilari, Celjak, Signori, Russotto, Caccetta, Sala, Calderini e Fissore, giocatori che al momento sono stati rimpiazzati con 4 innesti, di cui 3 in prestito.

Fino a questo momento il “ridimensionamento” economico annunciato da Fedeli è evidente, tolti gli stipendi più onerosi si punta ad alcuni giovani che possono far bene e a diversi calciatori in prestito. Ecco perchè è bene seguire la nostra squadra senza illusioni o aspettative, nel sognare siamo specializzati ma poi è bene tornare alla realtà delle cose.

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