Vicenza con la testa in B, salvagente Rimini: cosa succede nel girone della Samb?

Samb

La soluzione trovata dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, che dovrà poi essere approvata dal Consiglio Federale, sarebbe quella di bloccare le retrocessioni dalla Serie C, promuovere in B le prime di ogni girone (Monza, Vicenza e Reggina) e scegliere la quarta promossa attraverso un “maxi sorteggio” che coinvolga tutte le squadre che, al momento della sospensione si trovavano in zona playoff. Un sorteggio che ricalchi la griglia playoff con la “simulazione” gara per gara sulla base dei diversi turni in cui sarebbero entrate le varie formazioni.

Il Vicenza capolista forse sui tre gironi è quella che guadagnerebbe qualcosa in più considerando i 6 punti di vantaggio sulla Reggiana con 11 gare da giocare e lo scontro diretto a Reggio Emilia ancora in ballo. Il Carpi terzo ha una gara in meno e con una vittoria sarebbe stato a – 5 ma in questo caso con lo svantaggio degli scontri diretti, già giocati con il Vicenza messo meglio (1-0 e 1-1). Recriminano quindi parzialmente le prime due inseguitrici che avrebbero potuto ancora giocarsi le proprie carte. Per il resto i vari scenari in campo (classifica effettiva, alla 26esima o per media punti) cambiano poco con il Carpi che guadagna una posizione in due su tre rispetto alla Reggiana.

E la corsa playoff? Ci sono 2 scenari possibili per l’accesso agli spareggi: il primo terrebbe conto delle posizioni maturate al momento della sospensione, il secondo della classifica a punti. In questo caso lo scenario 1 penalizzerebbe la Samb che perderebbe i playoff a discapito della Fermana, mentre con lo scenario 2 la Samb si prenderebbe l’ultimo posto disponibile e lascia fuori i rivali in una lotta tra due squadre che di fatto hanno disputato campionati simili finora. Per il resto rimarrebbe il rammarico per Cesena, Vis Pesaro e Gubbio di non essere riuscite a giocarsi fino in fondo la zona playoff con qualche punto di distacco.

Senza retrocessioni, infine, oltre al Fano penultimo sarebbe salvo anche il fanalino di coda Rimini, che sembrava ormai rassegnato al ritorno tra i dilettanti.

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