Gemignani: “Inevitabile lo stop definitivo, mi piacerebbe restare alla Samb”

Gemignani
Il difensore rossoblù Andrea Gemignani, intervistato dall’ufficio stampa della Samb, ha raccontato questi primi giorni di fase 2:

“Finalmente siamo tornati a correre – racconta il classe 96 – oggi ero insieme a Cernigoi e Carillo, ovviamente con tutte le precauzioni del caso e mantenendo le distanze (forse anche troppa, eravamo almeno a 5 metri). Abbiamo fatto alcuni degli esercizi che ci hanno assegnato i prof in spiaggia ed è stata una bella sensazione, ti senti molto più libero e tutto questo aiuta anche l’umore. Abbiamo poi un’app sul telefonino e tramite il gps i dati dell’allenamento vengono inviati ai preparatori. Per i prossimi giorni continueremo alternando il lavoro da casa con quello all’esterno.

Quest’anno sono tornato alla Samb ed è andata tutto come speravo prima dello stop, giocandomi le mie chanches per poter dimostrare il mio valore e ne sono felice. Il futuro? Sono a scadenza di contratto ma in questo momento ci sono problemi più gravi e tutto è fermo, quindi anche le eventuali trattative. A me piacerebbe molto restare, qui sto benissimo. Mi trovo bene con questa società e in questa bellissima città. Riguardo al mio futuro ci penseremo però quando sarà il momento”.

Infine, Gemignani ha espresso il proprio pensiero sulla chiusura anticipata del campionato.

“Secondo me lo stop è d’obbligo. La salute viene prima di tutto. Senza la salute non si può giocare a calcio. La proposta formulata dai club di serie C è stata condivisa da tutte le società. Anche noi calciatori abbiamo detto la nostra tramite la Aic che ci ha fatto compilare un modulo e tutti hanno espresso la propria opinione”.

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