La Samb è cambiata e torna a vincere

la splendida rovesciata di Facundo Lescano

SAMB: Nobile, D’Ambrosio, Di Pasquale, Nocciolini (Serafino 85’), Malotti (Enrici 85’), Cristini, Shaka Mawuli (D’Angelo 68’), Angiulli, Bacio Terracino, Scrugli (Lavilla 25’) Lescano. A disposizione: Fusco, Biondi, Occhiato, Rocchi, Mehmetaj, Masini, Goicoechea, De Ciancio.

All. Zironelli

 

VIS PESARO:  Bastianello, Stramaccioni, Pezzi, Marchi, Pannitteri (Cannavo 46’) (Eleuteri 55’), Lelj ( Marcheggiani 73’) , Giraudo, Nava, Gennari, De Feo, D’Eramo (Ejjaki 61’). A disposizione: Bianchini, Gaudenzi, Mamona Blue, Faraghini, Farabegoli, Brignani, Ngissah.

All. Di Donato

Reti: Lescano 29’, Nocciolini 44’

Calci d’angolo: 3 a 1 per la Vis

Ammoniti:  Cannovo, De Feo e Giraudo, tutti e tre nei minuti di recupero.

Recupero: 2 minuti nel 1t, 5 nel 2t.

 

Un gran gol in rovesciata  di Lescano al 27’ e  un  gran tiro di precisione di Nocciolini sul finire del primo tempo regalano i primi tre punti al mister Zironelli. Una vittoria molto importante per il campionato dei rossoblù che si mettono alle spalle un periodo difficile che ha portato al cambio dell’allenatore.

La Samb vince convince nel primo tempo, soffre un pochino nella ripresa quando diversi uomini hanno un calo fisico e sono preda di crampi. Un fatto comunque non trascurabile, la Vis Pesaro veniva da un turno infrasettimanale, gli uomini di Zironelli no, eppure i biancorossi sono parsi molto più brillanti atleticamente.

La Samb disputa un primo tempo con discreta lucidità e fluidità, il gioco è ordinato e porta i suoi frutti permettendo di andare al riposo in doppio vantaggio. Nella ripresa la Samb si difende con ordine nonostante il 3-5-2 di Zironelli sia molto offensivo con Malotti, che è un’ala, nel ruolo di esterno sinistro a tutta fascia.

 

L’impressione è che pian piano Zironelli stia creando un gruppo molto compatto che scende in campo con concentrazione e più equilibrio. Si rivede il gioco sugli esterni, non a caso ieri è stato Lavilla dalla destra a trovare Lescano in area per il gol del vantaggio. Anche in una situazione di emergenza, senza due titolari come Maxi Lopez e Botta, tutti i rossoblù sono scesi in campo dimostrando di sapere cosa fare, e cosa voler ottenere. Sarà un’illusione? Questo lo capiremo nel prossimo incontro con il Ravenna, di certo però qualcosa è cambiato nella testa dei ragazzi e nel modo di stare in campo e questo non ci dispiace.

 

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