Faccioli difende Renzi e la sua Samb: “Presi Pieroni e Zgrablic, dateci tempo”

Faccioli

Conferma stampa ricca di argomenti per il direttore generale rossoblù Luca Faccioli, che prova a chiarire punti importanti al mondo Samb:

“Ricordiamoci che il 17 settembre oltre al responsabile dello stadio e all’addetto stampa non c’era nessuno in società, solo Donati riconfermato. Fare mercato con gli svincolati o con giocatori già bloccati non era facile. Con l’aggravante che dopo 5 giorni dai primi arrivi abbiamo dovuto giocare, è stata una cosa apocalittica, se riflettiamo che solitamente si gioca dopo 40 giorni. Avevamo 4 allenamenti nelle gambe, 8 tesserati il giorno prima, un tesserato quello stesso giorno. Avevamo chiesto un rinvio per consentire 15 giorni di allenamento alla squadra, ma non ci è stato permesso e i risultati non ci stanno dando ragione. Personalmente sono felice di essere qui, non avrei mai accettato la Serie D senza una chiamata come quella della Samb”.

Faccioli ‘difende’ il silenzio di Renzi e annuncia nuovi arrivi per rinforzare la rosa:

“La squadra non è ancora completo, servono 3-4 elementi importanti over. Abbiamo tesserato Di Domenicantonio per avere un’arma in più. Oggi confidiamo anche di annunciare Alessandro Peroni, esterno destro classe 2000 che sarebbe disponibile per domani. Ricordiamo inoltre che attendiamo Angiulli dopo il 23 ottobre. Si sta già allenando con la squadra un altro nome, siamo in attesa di tesseramento. Parlo del croato Ivan Zgrablic, centrale difensivo classe 1991. Ha giocato fino a domenica scorsa nella Serie B croata, ma non potrà esserci contro il Porto d’Ascoli perché stiamo aspettando le questioni burocratiche. Stiamo lavorando per il settore giovanile e tanti altri aspetti, diamo fiducia al direttore sportivo Sabbadini che ha già vinto questa categoria col Ravenna. Renzi? È una persona molto passionale e concreta, l’ho conosciuto da poco e ho visto subito il modo di fare le cose. Sicuramente parlerà ma chiede ancora un po’ di tempo. Non è persona che ha paura di affrontare la stampa e il pubblico, anche lui è rimasto scottato dalla situazione dopo aver rilevato la Samb dal fallimento. Chi investe 2 milioni non penso che non spenda 300 mila euro di contributi per una passata gestione. Sicuramente non si è lesinato, stiamo spendendo oggi tanto quando fare la Serie C ma iniziando da zero. Chiediamo tempo e smentisco assolutamente che ci siano degli imprenditori alle mie spalle che siano arrivati per dare una mano al club. Cinciripini? Non rientra nel progetto societario”.

Commenti

comments