La squadra è già tosta ma l’attacco non punge

Di Pasquale

A parte l’amichevole col Cascia, che ha detto poco visto il livello piuttosto basso degli avversarsi, andiamo ad analizzare quello che hanno detto i test contro Trastevere e Venezia.
La prima cosa che balza all’occhio è la compattezza della squadra di mister Palladini. I gol non si prendono e si lotta su ogni pallone, questo ai tifosi piace. I problemi per ora sono davanti, ma analizziamo ogni singolo reparto.

BENE LA DIFESA
Nonostante manchi ancora un centrale la nota lieta è rappresentata sicuramente dalla retroguardia rossoblù. Nessun gol subito nelle due amichevoli, Radi è già il leader del pacchetto arretrato mentre la sorpresa è sicuramente Davide Di Pasquale, aggregato in ritiro per essere valutato non solo è stato tesserato ma è sempre stato un titolarissimo in questi primi test. Anche Di Filippo si è integrato molto bene e la sua duttilità è servita a Palladini per impiegarlo in diverse posizioni, soprattutto nella difesa a 3.

IL CENTROCAMPO SEMBRA ESSERE COMPLETO
E’ di sicuro il reparto più completo. Ieri contro il Venezia la Samb, nonostante sia partita con 5 centrocampisti, aveva in panchina anche Minotti, Pezzotti e Candellori. Berardocco detta i tempi di gioco, Sabatino è l’uomo degli inserimenti offensivi mentre Lulli è un moto perpetuo, anche ieri ha lottato con grinta contro tutto il centrocampo lagunare. N’tow è dotato di uno spunto molto interessante e Candellori sembra cresciuto ancora dopo la prima stagione in rossoblù.

NON SI SEGNA!
Dove manca qualcosa è sicuramente davanti. Le soluzioni offensive sono poche, Fioretti lotta contro le difese avversarie, Mancuso prova a girargli intorno e creare qualcosa ma poi non ci sono altre alternative. Di Massimo deve integrarsi ma l’impressione è che qui la Samb debba cercare ancora un’arma importante, un giocatore che abbia nei piedi almeno 10/15 gol…Caccavallo può essere l’uomo giusto.

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