Moriero non dimentica: “Pubblico unico e squadra di guerrieri, Samb puoi giocartela con tutti”

La sua esperienza in Riviera è ormai terminata da diversi mesi, ma Francesco Moriero non dimentica il calore della piazza di San Benedetto e vede una Samb protagonista anche nei playoff. Queste le parole dell’ex giocatore dell’Inter a zonacalcio.net:

“E’ successo di incappare in due sconfitte di fila, una assolutamente immeritata a Vicenza. Poi c’è stata un’altra partita in casa, il mercoledì dove avevo giocatori infortunati, ma non è un alibi, abbiamo perso contro Sudtirol. Si è deciso di allontanare l’allenatore per dare stimoli nuovi ma io sono convinto che la Sambenedettese sia una squadra forte, si è creato un gruppo importante di giovani, mi era stato detto di farli crescere e credo di aver raggiunto l’obiettivo perché è quello che si sta vedendo.

Bomber Miracoli? Avevo previsto 12 gol quest’anno, creando intorno a lui la squadra, conscio di aver a disposizione giocatori bravi sugli esterni, sfruttando in particolare le capacità di Valente, Esposito, Di Massimo, giocatori bravi nell’uno contro uno che riescono a servire nel migliore dei modi la punta. Miracoli è un attaccante che nonostante la sua lunga mole, corre per tutto il campo, e sta dimostrando di essere un bel prospetto.

Rapisarda? E’ quello che ha dato la scossa alla Sambenedettese, che ha potuto sfruttare la sua dote di spinta e le qualità di cross, è un giocatore che è migliorato anche in fase difensiva ma non dimentichiamoci anche di Valente che è un calciatore di categoria superiore. Avevamo allestito una rosa all’altezza, poi rinforzata sul mercato con Bellomo, Marchi e Stanco per cui è una squadra secondo me forte in tutti i reparti.

Playoff? La Sambenedettese se la può giocare contro tutti, una squadra di guerrieri formata da ottimi giocatori e poi ha il pubblico dalla sua parte, un qualcosa di unico”.

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