Da capitan Rapisarda a Palladini, fino a tutti i tifosi: quanto amore per il compleanno della Samb

Samb

Oggi è il 4 aprile e ogni anno questa data per tutti i sambenedettesi significa una cosa sola: il compleanno della Samb. Il glorioso club rossoblù, nato nel 1913, spegne 97 candeline e sono tanti i messaggi d’affetto arrivati dalle vecchie glorie e calciatori del momento, senza considerare allenatori e vari tesserati che hanno accostato il loro nome alla società di Viale dello Sport. Da Ottavio Palladini a capitan Rapisarda, passando per tutti i tifosi innamorati della loro squadra del cuore (due striscioni con parole bellissime sono comparsi al Torrione e nel centro di San Benedetto): nessuno si è dimenticato di salutare questa ricorrenza speciale.

La stessa Samb, invece, ha pubblicato questo post sulla propria pagina Facebook:

“Avresti meritato una gran bella festa in un Riviera pronto a gridarti tutto il suo amore insieme ai nostri ragazzi che avrebbero dato tutto per omaggiare al meglio il tuo compleanno. Oggi tutto questo non ci è possibile. C’è una battaglia da vincere contro questo tremendo virus, e dobbiamo farlo tutti insieme, lontani ma uniti più che mai. La nostra gente non si è però dimenticata di te, nemmeno per un attimo. Anzi, ogni giorno è in prima linea per aiutare chi in questo momento ha bisogno di un sostegno economico e morale e lo fa con la forza di un cuore grande dove sono scolpiti soltanto due colori: il rosso e il blu. Torneremo presto a stare insieme, ad esultare e a renderti onore come meriti. Buon compleanno, vecchia cara Samb!”.

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