I ricordi di Gemignani: “Il calcio non mi piaceva, Sarri è come un padre”

Gemignani

Andrea Gemignani, nel corso dell’intervista telefonica con l’ufficio stampa della Samb, ha parlato della sua carriera iniziata all’età di 5 anni e addirittura controvoglia:

Non mi piaceva giocare a calcio, ero timido e andavo solo a vedere gli allenamenti di mio fratello che ha due anni in più di me. Un giorno proprio lui mi disse dai, vieni a fare qualche tiro con noi e da lì è scoppiata la passione”.

Gemignani passa all’età di 8 anni dall’Atletico Lucca alle giovanili dell’Empoli e con il club toscano rimane fino ai 18 collezionando anche diverse panchine in A con l’Empoli dei miracoli di mister Sarri.

“Il mister è una persona meravigliosa. A noi giovani ci faceva sentire considerati, si comporta proprio come un padre di famiglia. Calcisticamente però pretende sempre il massimo e alla fine riesce a tirarlo fuori da tutti. A Empoli fece grandissime cose e il successo come allenatore che ha avuto in questi anni se lo merita tutto. Non lo so sento da un po’, ma averlo avuto come mister, anche se alla fine ero giovane e semplicemente aggregato alla prima squadra, mi ha aiutato moltissimo”.

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