Samb, attacco Croce Verde: “Renzi non paga da ottobre e ci ha escluso, mai più allo stadio”

Croce Verde

Pesante attacco anche della Croce Verde nei confronti di Roberto Renzi, con una lettera ufficiale che vi riportiamo integralmente:

“Gent.mo Roberto Renzi,

nella qualità di presidente della A.S. Sambenedettese S.r.l., è con sommo rammarico che la Pubblica Assistenza Croce Verde di San Benedetto del Tronto, associazione Onlus di volontariato, nata nel 1986 al fine di garantire sostegno sociale ma anche e soprattutto sanitario alla città, si trova costretta per la prima volta dalla sua costituzione a ricorrere ad un comunicato ufficiale con l’intento di chiarire la propria posizione dinanzi alla cittadinanza tutta.

Da sempre disponibile per le assistenze della Sambenedettese Calcio nelle gare disputate in casa, la nostra Associazione si è sempre prodigata, mai venendo meno all’impegno preso con le varie società che nel tempo si sono susseguite. Purtroppo, oggi, la Sua società risulta gravemente inadempiente nei nostri confronti, relativamente al pagamento delle assistenze sanitarie delle gare disputate presso lo stadio Riviera delle Palme.

Ci preme evidenziare come, a seguito delle tristi vicende inerenti alle passate società, risultasse difficile se non impossibile, reperire figure sanitarie (medici ed infermieri) necessarie all’assistenza, e nonostante tutto Le siamo venuti incontro, facendoci direttamente carico delle spese, confidando ingenuamente nella Sua correttezza.

Sebbene siano trascorsi mesi, la Croce Verde non ha ricevuto il compenso pattuito (che risulta insoluto da ottobre), e ciò nonostante ha provveduto autonomamente a saldare le spese. Tenuto conto che ci sosteniamo con piccoli rimborsi, offerte e il pagamento dei servizi, richiesti da coloro che hanno necessità dei nostri mezzi e del relativo personale qualificato, riteniamo questo comportamento oltremodo ingiustificabile.

Lei ha disatteso sia il pagamento delle nostre note debito, sia l’accordo sottoscritto tra le parti, e nonostante i reiterati solleciti in cui veniva  inviato l’adempimento delle obbligazioni, tutto è rimasto invariato. Come se ciò non fosse sufficiente, ci è peraltro giunta notizia che, in totale spregio agli impegni in precedenza assunti, si è rivolto ad altra associazione del vicino Abruzzo per la gara di domenica 5 febbraio.

Ci troviamo dunque oggi costretti a non garantire più la nostra presenza allo stadio, riservando ogni più opportuna azione per la tutela dei nostri diritti, per il recupero del credito, ma anche e soprattutto per tutta la comunità sambenedettese che da sempre ci ha sostenuto”.

Ormai le parole per commentare sono finite da un pezzo…

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