Questione di filtro
Cosa hanno in comune tutte le partite di Tim Cup e di questo inizio di campionato? Direi due cose evidenti.
La prima è che la Samb ha un numero impressionante di giocatori in grado di poter fare gol. Esposito, Di Massimo, Valente, Troianiello, Bove, Tomi (sui calci piazzati), Vallocchia hanno tutti segnato (o fatto segnare nel caso di Vallocchia) e credo sia difficile trovare nel girone una squadra che abbia così tante armi in organico. Mancano volutamente nell’elenco le due punte centrali perchè i loro gol (a parte il rigore di Miracoli) non sono ancora arrivati ma ci auguriamo possano sbloccarsi presto.
La seconda, e meno positiva, evidenza è che la Samb concede troppi tiri agli avversari. Con la Feralpisalò le conclusioni ospiti sono state 22 di cui 13 nello specchio, un dato che trova altre conferme nei 31′ di Fermo ma anche con il Modena in casa, perchè pure gli emiliani nonostante la sconfitta hanno impensierito Aridità.
Il problema in casa Samb è stato individuato nel poco filtro del centrocampo ed in effetti questa potrebbe essere la causa principale. A Fermo però abbiamo visto dei mancati raddoppi su uomini pericolosi (ad esempio Petrucci) ed anche troppa distanza tra i reparti, soprattutto difesa e centrocampo, permettendo così agli avversari di trovare terreno fertile proprio tra le due linee. Sta a mister Moriero risolvere il problema per eliminare il maggior difetto di questa Samb.




