Federico ricorre in appello: lo scenario
Sandro Federico non ci sta e dopo la sentenza del Tribunale Federale (che ha inibito e multato il ds rossoblù) procederà al ricorso in appello.
La scorsa settimana lo stesso Federico aveva presentato la sua memoria difensiva in compagnia dell’ Avv.Grassani e la Procura Federale aveva fatto già fatto capire di aver deciso per il proscioglimento. Il direttore sportivo, nei due mesi in cui è stato Consigliere di amministrazione della Carrarese, non ha svolto alcun tipo di attività, operando poi nel mercato di gennaio con cessioni importanti: su tutte è da ricordare il passaggio di Ghanorè al Napoli.
C’è dunque ottimismo nel ds rossoblù, in quanto le sue attività al massimo possono aver portato benefici al club. Altri casi, inoltre, sono dalla sua parte. Stamattina è arrivato il proscioglimento di Antonio Imborgia, che era stato accusato per i fatti inerenti al fallimento del Varese. Per lui la Procura Federale aveva chiesto l’inibizione di nove mesi e una multa di 5.000 euro.
Nel caso di Federico, invece, si stava andando verso il proscioglimento e per tutti questi motivi il ricorso ha buone possibilità di essere accolto. Il ds rossoblù rischia di subire un licenziamento per giusta causa? Questo non potrebbe avvenire, in quanto bisognerebbe di prassi attendere la sentenza definitiva. Seguiranno aggiornamenti in merito.




