Le pagelle di Samb-Gubbio: che partita di Rapisarda
La Samb torna al successo dopo quasi due mesi e mezzo e si mette alle spalle il momento più difficile della stagione. Buona prestazione dei rossoblù che hanno convinto soprattutto per la compattezza espressa. Ecco le pagelle:
ARIDITA 6,5: Lo zampino ce lo mette sempre. Anche ieri tre interventi importanti prima dell’infortunio che lo costringe alla sostituzione. Ci auguriamo non sia nulla di grave perchè Aridità al momento è il top player della Samb.
RAPISARDA 7: Si parla spesso degli attaccanti ma è bene menzionare questo ragazzo che ieri non ha praticamente sbagliato nulla. Sulla sua corsia ha vinto tutti i contrasti, si è fatto vedere in fase di spinta e quando c’era da aiutare Mori era sempre presente. Vista l’età viene da pensare che la Samb lo debba subito blindare offrendogli il rinnovo perchè può essere un calciatore importante anche in ottica futura.
MORI 6,5: Lo vedi e trovi una cattiveria diversa dal solito. Da quando si è ripreso a giocare dopo la sosta è il leader emotivo di questa squadra. Discute con gli avversari, si fa sentire con l’arbitro e dispensa qualche calcione a chi passa dalle sue parti. Il pubblico ama chi non si tira indietro, bravo Mori!
RADI 6,5: Altra prova importante per lui che da partente è diventato invece certezza. Che bello vederlo sventagliare per Di Massimo con una facilità incredibile, davvero un fattore.
GRILLO 6,5: Ha giocato poco a causa dell’infortunio ma non stava sbagliando nulla. Dava grande aiuto a Di Massimo in fase di spinta ed era sempre presente dietro quando c’era da difendere. Peccato davvero che la Samb lo perda per qualche settimana.
SABATINO 6: Sicuramente più corsa rispetto alle ultime opache prestazioni. Non è ancora il Sabatino di inizio stagione ma anche lui sembra in crescita come tutti i suoi compagni e ci auguriamo che presto possa ritrovare anche la rete.
DAMONTE 6,5: Se c’è una cosa che si deve far notare della gara di ieri è che in mezzo al campo ogni palla alta era la sua. Ha vinto davvero tutti i contrasti aerei ai quali ha preso parte. In fase di impostazione ci sono ancora dei problemi ma del resto quando arriverà il regista non sarà più compito suo occuparsene.
VALLOCCHIA 7: Il coraggio di provarci…già solo per questo merita applausi. A Mantova aveva tirato dalla distanza calciando in curva, ieri non ci ha pensato due volte, ci ha riprovato trovando l’eurogol. Che dire…se questa è solo la sua prima partita da titolare non vediamo l’ora di vederne altre.
AGODIRIN 6,5: In mezzo a Rinaldi ed Alex Marini non era facile eppure lui crea diversi grattacapi, da sempre fastidio con la sua fisicità e porta via l’uomo per l’inserimento degli esterni. Non male!
DI MASSIMO 6: Pare che a fine gara abbia esclamato: “finalmente ho giocato una partita intera”. Viene subito ammonito per aver accentuato una caduta in area eppure non si abbatte. Da una grossa mano in fase difensiva, pecca ancora di egoismo invece in fase offensiva ma comunque sembra in crescita.
MANCUSO 7: Dopo qualche giornata di appannamento sembra esser tornato in miglior Mancuso. Tanta corsa, molta duttilità (visto che viene impiegato in varie posizioni) e soprattutto l’undicesimo gol in campionato. La Samb ha bisogno come il pane di questo Mancuso.
PEZZOTTI 6: Entra al posto di Grillo e fa il suo. Bene in fase difensiva ed anche in fase offensiva dove riesce ad arrivare spesso al cross. Peccato che a volte non è preciso nel metterla in mezzo.
SORRENTINO 6: Entra nel finale e non fa rimpiangere Agodirin. Anche lui lotta su ogni pallone.
PEGORIN 6,5: Non è mai facile per un portiere entrare a gara in corso. Si fa trovare pronto e compie anche un paio di interventi con grande sicurezza.
SANDERRA 6,5: Se nella gara di Mantova non si era ancora vista la sua mano dobbiamo dire che ieri è stata una Samb diversa. Grande compattezza difensiva e ottimo fraseggio per provare ad arrivare nell’area avversaria. Certo mancano degli uomini in fase d’impostazione, è evidente, ma il suo progetto tattico sembra interessante.




