Il gol all'Avellino, Colantuono e le lacrime d'addio: parla Roberto Corradi
24 presenze e 3 gol con la maglia rossoblù nella stagione 2002-2003, quella della Serie C1 con Stefano Colantuono in panchina e il sogno Serie B spezzato nella discussa semifinale playoff contro il Pescara. Roberto Corradi ha passato un anno davvero intenso alla Samb e, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, ha ripercorso i suoi momenti in Riviera.
“Quella alla Samb è stata probabilmente la stagione più bella della mia carriera. Ho trovato un gruppo fantastico, un grande allenatore come Colantuono e una città dove sono stato da favola. Ho stretto tanti legami importanti in quell’anno, soprattutto con la famiglia che gestisce l’Hotel Haus Charlotte, che mi ha trattato come un figlio. I tifosi erano e restano fantastici, sicuramente da ben altre categorie. Sono tornato per nove anni a fare le vacanze a San Benedetto e sento ancora alcuni compagni di quell’avventura, come Teodorani, Soncin e Franchi. I motivi dell’addio? Ero del Catania e Gaucci mi chiese di andare via perchè guadagnavo tanto. All’ultimo mi informarono che non ero stato neanche convocato per il ritiro, arrivò una buona offerta dal Monza e me ne andai piangendo. Tornando indietro punterei i piedi, quell’addio è stato il più grande rimpianto da calciatore. Mi sentivo talmente legato a quei colori che non sarei riuscito a tradirli. Io all’Ascoli? Mai nella vita…”.

Pochi dubbi sulla partita ed il gol che ricorda con maggiore emozione. “I momenti della partita con l’Avellino non li dimenticherò mai. Tutta quella gente, il mio gol, attimi unici: peccato solo non aver vinto per un rigore inesistente nel finale. Il mio sogno? Terminata la carriera, ho subito preso il patentino per allenare, ma avendo un centro giochi con mia moglie a Carpi il tempo a disposizione è davvero poco. L’idea di fare l’allenatore, però, c’è ancora e se potessi tornare a San Benedetto farei come Wenger all’Arsenal, non andrei via per nulla al mondo”.
Chiusura con una battuta sulla Samb gestione Fedeli. “Seguo sempre la situazione dei rossoblù e ho notato un calo in classifica. Quest’anno ci sono squadre fortissime nel girone della Samb, Parma e Venezia puntano addirittura ad arrivare in Serie A nel giro di poco tempo. Penso quindi che già arrivare ai playoff sarebbe un bel risultato”.




