Le pagelle di Albinoleffe-Samb: Di Pasquale migliore in campo

ARIDITA’ 6: Praticamente inoperoso, chiamato in causa solo con qualche tentativo dalla distanza.
RAPISARDA 5,5: Lotta come può e cerca sempre di proporsi in fase di spinta. Questa volta, però, le sue sovrapposizioni non vengono premiate spesso.
MATTIA 6: Partita senza sbavature e crescita sempre più evidente per l’ex Primavera della Lazio. Positivo.
DI PASQUALE 6,5: Probabilmente il migliore in campo nella Samb. Veloce, bravo negli anticipi, regge il confronto con gli attaccanti avversari nonostante paghi qualche centimetro: perchè non giocava più?
PEZZOTTI 6: Buona partita per il capitano, che non concede molto in fase difensiva e si rende pericoloso con una punizione insidiosa che viene deviata sulla traversa.
SABATINO 5,5: Meglio rispetto alla partita di mercoledì con il Lumezzane, ma non è sicuramente il Sabatino trascinatore della prima parte di stagione. Si rende protagonista di un inserimento pericoloso nel corso del primo tempo, nulla più.
DAMONTE 5,5: Da playmaker non può rendere al meglio, l’idea è sempre questa. Cerca di dare sostanza al centrocampo rossoblù battagliando molto sulle palle aeree, ma non riesce quasi mai a dettare i tempi di gioco in maniera fluida.
LULLI 6: Il primo a calciare in porta per la Samb nel primo tempo, l’unico che cerca di dare un pò di dinamismo e intensità alla statica mediana rossoblù.
VALLOCCHIA 6: Anche lui non demerita, giocando una partita di sacrificio e con qualche buona sortita offensiva. Aveva bisogno di tornare titolare dopo le ultime panchine, è giovane e crescerà…
SORRENTINO 6: Non riceve palloni giocabili per tutta la gara, così fa quello a cui ci è abituato: lotta e fa a sportellate con i difensori avversari. L’impegno non manca mai.
DI MASSIMO 5: Out Mancuso, doveva essere lui con la sua qualità ad accendere la Samb. Non ci è riuscito.
LATORRE S.V.
AGODIRIN S.V.
RADI S.V.
L.SANDERRA 6: Sostituisce in panchina il fratello Stefano, squalificato. Le assenze di Mori, Bacinovic e Mancuso erano dei macigni, difficile fare di più: un punto che tiene a distanza l’Albinoleffe in classifica.




