Calciomercato

Effetto Berlusconi sul Monza: già spesi quasi 2 milioni per 7 colpacci

A fine settembre il grande ritorno nel mondo del calcio. Ora, la prima sessione di mercato targata Adriano Galliani. È così che sta lentamente prendendo corpo il nuovo Monza di Silvio Berlusconi, che attraverso Fininvest ha deciso tre mesi fa di rilevare il club brianzolo dalla famiglia Colombo per la cifra di 2,9 milioni di euro.

Il primo obiettivo è quello di riportare il Monza in Serie B, categoria dalla quale la società biancorossa manca dalla stagione 2000-2001. Per farlo Adriano Galliani si sta muovendo sul mercato dei trasferimenti di gennaio, dove ha già messo a segno 7 acquisti, puntando soprattutto su calciatori provenienti dalla B e dunque potenziali “top player” per la categoria.

In totale, per queste operazioni, il Monza ha già speso circa 1,7 milioni di euro: l’investimento più importante riguarda Filippo Scaglia, centrale di difesa arrivato dal Cittadella a titolo definitivo per circa 500.000 euro. Seguono al secondo posto Ettore Marchi (dal Gubbio) e Andrea Brighenti (dalla Cremonese), due punte costate 300.000 euro l’una. Sempre nell’ottica di rinforzare il reparto offensivo si può leggere anche l’acquisto dal Lecce di Cosimo Chiricò (200.000 euro), mentre per la difesa ecco Ivan Marconi dalla Cremonese (200.000 euro).

Da non dimenticare, infine, i due acquisti provenienti dall’Hellas Verona. Si tratta di dell’ex Milan Marco Fossati (150.000 euro, giocatore che vanta 17 presenze in Serie A) e di Enrico Bearzotti, unico calciatore ad essere arrivato con la formula del prestito con obbligo di riscatto (al verificarsi di determinate condizioni) e non a titolo definitivo come gli altri. A questi 7 acquisti si aggiungono inoltre Filippo Lora, Simone Iocolano ed Enrico Guarna, arrivati al Monza da svincolati tra i mesi di ottobre e novembre.

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