Dai retroscena su Esposito alle impressioni sulla Samb: parla Giampaolo Marcheggiani

Nato e cresciuto a San Benedetto del Tronto, ora ricopre il ruolo di Responsabile Scouting al Venezia e ha anche conseguito il titolo di Direttore Sportivo.
Parliamo di Giampaolo Marcheggiani, braccio destro del DS dei lagunari Giorgio Perinetti e presente domenica sugli spalti del Riviera delle Palme per Samb-Padova. Ecco le sue parole alla nostra redazione:
“Quando ci sono squadre importanti con giovani interessanti in campo fa sempre bene andare a vedere le partite, perché una società come il Venezia vuole essere aggiornata su tutto. Al Riviera per Bove e Vallocchia? Sono ragazzi di proprietà della Samb e con ottimi margini di miglioramento, ma non si può dire che il Venezia sia su di loro al momento”.
Poi qualche impressione sulla Samb vista in campo.
“La squadra è cresciuta soprattutto nella ripresa, ma le partite contro squadre esperte come il Padova sono le più difficili, perché concedono sempre pochi spazi. La Samb ha subito gol nel momento migliore e poi non era semplice recuperare il risultato. Esposito? Ci era stato proposto quando ero al Siena nel 2011 e anche Massimo Oddo me ne aveva parlato molto bene dopo averlo avuto a Pescara in un ritiro estivo. È un giocatore con ottime qualità tecniche, deve solo trovare quella continuità di rendimento che può portarlo ad esplodere: mi auguro che questo sia il suo anno, per il bene della Samb. Mi è piaciuta la linea difensiva, anche Mattia adattato a terzino destro ha fatto una buona partita. Quando posso faccio sempre un salto a vedere i rossoblù, conto di esserci anche per la sfida contro il Mestre”.
Chiusura con le favorite del campionato.
“Metto il Pordenone sopra le altre, perché è una squadra collaudata che ha cambiato poco rispetto e ha inserito in rosa giocatori di categoria. La Feralpisaló ha fatto un buon mercato, mentre il Bassano sta facendo ottime cose. Il Vicenza ha un gran blasone come il Padova e lì si punta sempre a vincere. La Samb? La società ha fatto un lavoro importante, costruendo una buona squadra: non sarà facile per nessuna stare tra le prime 5, ma i rossoblù ormai sono una realtà della categoria dopo lo scorso campionato in cui hanno sorpreso un pó tutti al ritorno tra i professionisti”.



