Trenta minuti che devono servire da lezione
Il giorno dopo i 30′ di Fermana-Samb tiene banco ovviamente la parte finale della serata con l’impianto d’illuminazione che si spegne e la gara che viene sospesa. C’è però da analizzare tutto quanto si è visto in capo prima e la Samb deve assolutamente capire dove ha sbagliato.
Aggressività ed intensità superiore, questa è la mossa vincente dei mister dei canarini Destro. La Samb sembra sorpresa nonostante il mister abbia studiato un 4-3-3 con Vallocchia nel ruolo di mezzala sinistra per provare ad aiutare l’inizio dell’azione sul pressing avversario. Poco o nulla riesce ai rossoblù nei primi 20′.
La Fermana aggredisce soprattutto sulla propria corsia destra dove Petrucci mette in difficoltà Tomi e riesce a colpire una traversa su calcio piazzato, sfiorare un gol in diagonale e servire l’assist a Cremona per il vantaggio. La domanda che viene da porsi è se i canarini sarebbero riusciti a continuare su quei livelli per tutta la gara, probabilmente no, soprattutto perchè già dal 24′ in poi la Samb stava reagendo ma ovviamente nessuno può sapere come sarebbe finita.
Restano dunque 30′ che devono servire da lezione a prescindere da tutto quello che accadrà per decisione del giudice sportivo.




