Termoli-Samb, una vittoria sofferta
I rossoblu la spuntano solo al 92', contro avversari in emergenza che avevano "rischiato" di vincere

Giallorossi molisani scesi in campo solo per dignità e orgoglio, ma che quasi quasi avrebbero potuto finanche vincere. A fronte di una Samb che ha sonnecchiato a lungo, troppo a lungo. Infatti, grazie a questo andazzo, a fine primo tempo il centrale termolese Mehdi Ricci coglie di sorpresa Emanuele Semprini e riesce a infilarlo.
E dire che era una sfida, questa al Gino Cannarsa, che la Samb avrebbe dovuto vincere praticamente a tavolino se invece il Termoli non avesse raccolto sedici volenterosi, neanche allenatisi a dovere, tirati in un campo a porte chiuse dal preparatore dei portieri Marco Nicodemo e guidati dal capitano Pietro Sicignano e dal difensore centrale ucraino Maryan Hutsol, ancora tesserati con il club giallorosso per evitare fra l’altro anche altre sanzioni e penalizzazioni alla loro squadra.
Dunque una Samb capolista del campionato che, se è vero si fosse presentata alla sfida con qualche defezione (Eusepi, Baldassi, Pezzola e Ordini), dal fischio d’inizio del sig. Francesco Martini in avanti, aveva con sé tutti i favori del pronostico.
E invece, un clamoroso svantaggio ad inizio ripresa colmato da un’incornata del subentrato Federico Moretti al 20°. E nel recupero dal provvidenziale Alessio Zini che alla fine spara in rete trovando spazio fra due difensori molisani a sinistra e il loro portiere sulla destra.
In definitiva, dal Cannarsa di Termoli, fra la deludente vittoria della Samb da una parte, e la dignitosa prova dei giallorossi molisani dall’altra, il calcio ne esce a testa alta. E meno male.




