Capuano racconta: "A gennaio fatte promesse non mantenute"

Nelle tante interviste rilasciate ieri manca ancora un tassello, quello riguardante il mercato di gennaio che, di fatto ha scatenato le prime liti tra Fedeli e Capuano. L’allenatore racconta in merito alle trattative: “Mi si imputa di aver fatto le trattative per Nocciolini e Rizzo ma questo è falso, c’erano altre persone che hanno trattato ed erano autorizzate a farlo dalla loro posizione in società. Dopo queste vicende sono stato convocato a Roma per una riunione ed avevo deciso di dimettermi. I dirigenti mi hanno detto che l’obiettivo non era il primo posto ma la valorizzazione dei giovani. Un difensore non potevamo prenderlo perchè avevamo Di Pasquale e doveva giocare, un centrocampista nemmeno perchè c’erano Bove e Vallocchia, poi però quest’ultimo è stato ceduto a mia insaputa”.
Infine Capuano parla di Bacinovic: “Con i ragazzi c’era un ottimo rapporto e quando mi sono dimesso, per tre volte, mi hanno chiesto sempre di restare. Bacinovic? Il venerdì prima della partita con il Pordenone mi ha detto che non era nelle condizioni mentali di poter giocare”.




