Le regole di iscrizione alla Serie C 2025-26
COMUNICATO N. 328/L – 9 MAGGIO 2025 AMMISSIONE AL CAMPIONATO SERIE C 2025/2026

Con l’avvicinarsi della stagione calcistica 2025-26, i club che intendono partecipare al campionato di Serie C devono rispettare un sistema di licenze nazionali sempre più rigoroso. La FIGC e la Lega Pro hanno stabilito criteri ben precisi per garantire la stabilità finanziaria delle società e la regolarità della competizione.
Requisiti economico-finanziari
Uno dei punti cardine dell’iscrizione riguarda la fideiussione bancaria: ogni club deve presentare una garanzia a prima richiesta da 700.000 euro, rilasciata da istituti bancari riconosciuti o compagnie assicurative con determinati requisiti di solidità finanziaria. Tuttavia, le squadre promosse dalla Serie D possono beneficiare di una riduzione, portando la fideiussione a 350.000 euro, a condizione di dimostrare di non avere debiti verso tesserati, la FIGC o altre società affiliate.
Oltre alla fideiussione, ogni squadra deve rispettare un indice di liquidità minimo di 0,8, per evitare crisi finanziarie in corso d’opera. Se il valore fosse inferiore, il club sarebbe obbligato a ripianare la carenza economica attraverso versamenti di capitale o altre operazioni finanziarie, entro la data limite del 6 giugno 2025.
Che cos’è l’indice di liquidità:
L’indice di liquidità è un parametro finanziario che misura la capacità di un’azienda di far fronte ai propri impegni a breve termine. Si calcola con la seguente formula:
Dove:
- Attività correnti includono la liquidità immediata (cassa e banca) e la liquidità differita (crediti esigibili entro l’anno).
- Passività correnti comprendono i debiti a breve termine, ovvero quelli da saldare entro l’esercizio successivo.
Un valore superiore a 1 indica una buona capacità di coprire i debiti con le risorse disponibili, mentre un valore inferiore a 1 segnala possibili difficoltà finanziarie
Adempimenti burocratici e infrastrutturali
Oltre agli aspetti economici, i club devono fornire una serie di documenti e certificazioni entro il 6 giugno 2025 (l’11 giugno per le finaliste dei playoff di Serie C):
- Domanda di ammissione con richiesta di concessione della Licenza Nazionale;
- Pagamento della tassa di iscrizione (60.000 euro per le squadre già in Lega Pro, 105.000 euro per le neopromosse);
- Disponibilità dello stadio, con licenza d’uso aggiornata e certificati di sicurezza;
- Contratti per ticketing e stewarding, per la gestione degli accessi alle partite.
Le squadre che non soddisfano uno solo di questi requisiti entro la data limite perderanno automaticamente il diritto all’iscrizione.
Mutualità e proventi televisivi
Un aspetto importante riguarda la promozione in Serie B. Le società che riusciranno a salire di categoria dovranno versare parte dei proventi ricevuti alla Lega Pro, contribuendo a un sistema mutualistico che sostiene il calcio professionistico. Tale importo varia dai 516.456 euro per chi vince il girone a 774.685 euro per chi viene promosso tramite playoff.
Conclusioni
Le nuove regole di iscrizione alla Serie C puntano a garantire maggiore stabilità finanziaria e organizzativa tra i club, evitando le problematiche che hanno caratterizzato le scorse stagioni. La scadenza del 6 giugno 2025 rappresenta un punto cruciale: chi non sarà in regola con tutti gli adempimenti sarà escluso dal campionato, confermando la linea severa adottata dalla FIGC per la gestione delle competizioni professionistiche.
Comunicato ufficiale della Lega Pro
https://www.lega-pro.com/com/2425-328L.pdf




