Il momento della Samb, la "mancanza" di un centravanti e i sogni nel cassetto: a tu per tu con Max Fanesi

La Samb si prepara ad affrontare il Venezia nel match in programma domenica pomeriggio alle ore 14.30 al Riviera delle Palme.
Il momento dei rossoblù , comunque, è abbastanza delicato, tra le sconfitte sul campo e i dubbi di Franco Fedeli sul futuro. Argomenti che abbiamo trattato con Max Fanesi, uno che la Samb ce l’ha nel cuore. Ecco le sue parole alla nostra redazione:
“Sicuramente si tratta di un periodo delicato, sia sul campo che dal punto di vista societario da quello che leggo. San Benedetto è una piazza che ha sofferto tanto e le riflessioni di Fedeli potrebbero creare preoccupazioni in tutte le persone che amano la Samb. Posso dire che quella attuale è una società seria e puntuale dal punto di vista economico, che può far dormire sonni tranquilli ai tifosi. Ora la cosa più importante è sostenere la squadra, per quanto riguarda eventuali critiche sarebbe meglio aspettare la fine del campionato. Se non dovesse esserci più Fedeli nel futuro? Da sambenedettese purosangue continuo a sognare una cordata dove ci siano dentro anche forze locali”.
Poi un giudizio tecnico sui rossoblù. “Secondo me si sta facendo un buon campionato, al di là delle aspettative iniziali. La Samb della gestione Sanderra posso giudicarla poco, visto che l’ho vista solo a Mantova in fase di rodaggio. Quella allenata da Palladini, invece, era una squadra compatta, capace di arrivare fino al primo posto in classifica. Cosa manca? Un attaccante di peso. Il bomber è Mancuso, ma sarebbe stato utile poter disporre di un centravanti capace di far salire la squadra nei momenti di difficoltà o bravo a colpire sulle palle alte. Sorrentino sta facendo bene, ma uno con più esperienza avrebbe fatto comodo”.
Domenica al Riviera arriva il Venezia di Inzaghi. “Sarà un’altra partita molto difficile, penso che un pareggio non sarebbe da buttare. Muoverebbe la classifica e darebbe morale dopo la sconfitta di Parma. La favorita per il campionato? Il Parma ha giocatori straordinari, ma dico Venezia, perchè mi ha dato l’impressione di essere più squadra”.
Un saluto a Giovanni Rosati, il tifoso rossoblù scomparso ieri. “Lo conoscevo bene, ci ho anche giocato insieme da ragazzino in Terza Categoria: è stata una botta forte, Giovanni era e sarà per sempre un grande tifoso della Samb”.
Chiusura con il suo sogno nel cassetto. “Avere un ruolo dirigenziale nella Samb del futuro? Sarebbe un sogno per tutti quelli che fanno questo mestiere, figuriamoci per me che sono di San Benedetto e tifoso da sempre. Se arrivasse un’opportunità simile non ci penserei due volte…”.




