Le pagelle di Samb-Teramo: Mancuso bomber ma che gruppo!

La Samb torna al successo e lo fa dimostrando ancora una volta di avere un grande gruppo. La squadra di Palladini è compatta, concede poco e tiene a lungo il Teramo nella propria metà campo trovando nella ripresa i gol vittoria di Mancuso. Ecco le nostre pagelle:
ARIDITA’ 6: All’esordio con la maglia della Samb è per lunga parte della gara spettatore dell’incontro. Sansovini però è un giocatore di categoria superiore e come ha mezza palla giocabile rischia di far male, Aridità si fa trovare pronto.
DI FILIPPO 6,5: Dopo alcune settimane di assenza torna titolare a destra. Gara positiva, aiuta in fase difensiva ad arginare l’interessante D’Orazio che prova spesso sortite sulla fascia. Se non subisce cali di concentrazione Di Filippo è un giocatore importantissimo per questa Samb.
MORI 6,5: La linea difensiva fa un’ottima partita, lui era al rientro dopo l’infortunio e non sbaglia un colpo. Assieme a Radi controlla Croce e Sansovini, non due qualunque, merita il bel voto.
RADI 6,5: Vale quanto detto per Mori. La Samb concede solo due colpi di testa su corner, uno nel primo tempo a Sansovini ed uno nella ripresa a Manganelli ma nell’arco di 90′ ci sta, per il resto la gara dei due centrali rossoblù è di livello.
NTOW 6: Volontà e corsa ma anche un pò di confusione nella sua gara. Spinge tanto come da consuetudine ma spesso trova Tortolano troppo largo che gli blocca le sovrapposizioni e quindi non gli permette di dar sfogo a tutta la sua fisicità.
SABATINO 6,5: E’ come sempre importante in mezzo al campo, sia nel recupero della palla che nella costruzione del gioco. Stavolta impreciso sotto porta, sbaglia un comodo colpo di testa da pochi passi nel primo tempo ma è sempre nel vivo del gioco.
DAMONTE 7: Merita un bel voto solo per l’assist che fa a Mancuso per il gol dell’1-0, tocco dolce e buonanotte a tutti. A differenza di quanto accadeva a Reggio Emilia dove cercava di impostare stavolta svolge il suo lavoro naturale e lo fa molto bene, disturbando gli avversari ed inserendosi poi in avanti.
LULLI 6,5: Prova piu’ volte il gol dell’ex con tiri dalla distanza ma stavolta non è fortunato e spesso le conclusioni vengono respinte dagli avversari. Da il suo solito contributo nelle due fasi con la grinta di chi vuole battere la sua ex squadra.
MANCUSO 8,5: Basta dire che è il capocannoniere del girone B per far capire cosa sta facendo di straordinario questo ragazzo? Meglio di Calaiò, Arma, Evacuo, Ferrari…tutti i super bomber del campionato. I tempi dell’inserimento in area di Mancuso sono qualcosa di eccezionale ed i compagni lo sanno e lo trovano sempre con precisione, questo è il segreto fino a questo momento. Poi sulle ali dell’entusiasmo s’inventa anche gol da vero goleador come quello del 2-0, sinistro chirurgico su palla vagante…applausi!
TORTOLANO 6: Parte alla grande, è il migliore in campo dei primi 20′. L’arbitro lo prende un pò di mira e non gli assegna due calci di punizione chiari, lui si innervosisce poi la sua prestazione si assesta.
SORRENTINO 6: Sembra aver ritrovato un pò di condizione. Lotta con la consueta grinta e trova anche un paio di occasioni per andare a segno ma non concretizza. Dopo un periodo di stanchezza sembra in ascesa.
DI MASSIMO 6: Ha una grandissima occasione dopo il suo ingresso, egoisticamente cerca la giocata personale con due uomini soli al centro ma comunque era ostacolato dal recupero di alcuni difensori e quindi anche la via dell’assist non era semplicissima, la sua conclusione è respinta dal portiere.
FIORETTI 6: Così come detto per Sorrentino anche la sua condizione fisica sembra migliore, fa una grande giocata in mezzo a due uomini in occasione del secondo gol, li salta quando sembrava chiuso e poi riesce a mettere dentro per Mancuso.
PALLADINI 7: Vedere una Samb così dopo il ko di Reggio è un piacere e dimostro come abbia saputo gestire alla perfezione la sconfitta. Chi credeva che la Samb fosse ormai in calo si deve ricredere. Cambia tutta la difesa per via degli infortuni ma questo non crea problemi perchè il livello di concentrazione della squadra è altissimo e fa la differenza.




