A Perugia tre punti d’oro
In smagliante divisa "all blue", dopo 35 anni la Samb sbanca per 1-2 il "Renato Curi"
Bisogna tornare indietro di 35 anni, al 14 gennaio 1990, per ricordare una vittoria della Samb al Renato Curi di Perugia con il medesimo risultato di 1-2. Allora segnarono Gregori e Marrazzo.
In questa 6ª giornata di campionato 2025-2026, cominciata con non buoni auspici, la Samb è scesa in campo con uno schema guardingo rispetto ai padroni di casa. Poi mister Palladini è stato pronto ad avvalersi dei punti deboli del Perugia, utilizzando al meglio i tre esterni d’attacco Amadou Konate, Nouhan Tourè e Moussa Tourè, a loro volta incaricati di servire l’abile e specialista punta unica: Alessandro Sbaffo.
E infatti – dopo un primo tempo risoltosi in un poco o niente di che – nel secondo tempo qualcosa si è andato muovendo. Tanto che al 64° un calcio di punizione da tre quarti campo per la Samb è fermato da una confusa smanacciata perugina in area di rigore che induce Palladini a chiedere l’FVS di controllo. L’arbitro Gianquinto va a controllare al monitor e punta il dito sul dischetto. Ovviamente se ne incarica Sbaffo, che tira così come un rigore si deve tirare: all’incrocio sinistro dei pali, là dove niente può il pur bravo portiere biancorosso Luca Gemello.
Perugia che mostra di non arrendersi e che tredici minuti dopo con Giunti infila il pareggio (confermato dall’FVS) a sua volta nell’angolino di Tommaso Orsini.
Sul finire, la Samb è brava a chiudere il conto con Kevin Candellori, che sfrutta una ennesimo cedimento della difesa perugina: il mediano non ci pensa troppo due volte e infila la sfera alle spalle di Gemello.
Dunque, mentre al Perugia in evidente crisi (allo stadio c’erano solo 3.562 spettatori, di cui 480 provenienti da San Benedetto) non basta aver cambiato allenatore con il veterano Piero Braglia, invece alla Samb questi tre punti perugini risultano oro colato per attestarsi a centro classifica.
In attesa della dura prova in casa al Riviera contro la Juventus Next Generation.
Questo, infine, il tabellino della partita.
Perugia (4-2-3-1): 1 Gemello; 26 Calapai, 5 Angella, 15 Dell’Orco, 98 Giraudo; 6 Giunti, 32 Megalaitis; 7 Kanoute, 10 Matos, 11 Bacchin ;29 Ogunseye
A disposizione: 12 Moro, 22, Vinti, 3 Yabre, 4 Josekìlito,9 Montevago, 11 Bacchin, 17 Terranava, 18 Perugini, 20 Tumbarello, 21 Broh, 30 Giardino 99 Nwanege
Allenatore: Piero Braglia
Sambenedettese (4-2-3-1): 1 Orsini; 15 Zoboletti, 17 Pezzola, 4 Zini, 14 Tosi; 8 Bongelli, 18 Candellori; 47 Konate, 23 Toure N, 37 Toure M; 10 Sbaffo.
A disposizione: 2 Grillo, 22 Cultraro, 5 Chelli, 6 Lulli, 7 Marranzino, 8 Bongelli, 9 Eusepi, 11 Battista, 19 Vesprini, 20 Paolini, 24 Alfieri, 77 Iaiunese, 90 Scafetta, 94 Tataranni
Allenatore: Ottavio Palladini
Arbitro: Edoardo Gianquinto della sezione di Parma; Assistenti: Giulia Tempestilli, Roma 2; Davide Rignanese, Rimini. – Quarto uomo: Enrico Eremitaggio di Ancona. – Operatore FVS : Francesco Raccanello di Viterbo.




