Editoriale

Si riparte con un match sentito ed una promessa da mantenere

Dopo oltre 20 giorni si riparte, la Samb scende in campo oggi contro il Teramo in una gara molto sentita e molto importante per la stagione rossoblù. E’ fondamentale riprendere da dove si era lasciato, e cioè dal prolungamento di una striscia positiva che ha rilanciato la squadra di Roselli in campionato. Adesso l’allenatore ha sicuramente più scelta, avendo recuperato gli infortunati. Va però detto che i tifosi della Samb stanno ancora aspettando quell’acuto, quel colpo in avanti che più volte è stato annunciato da Fusco prima dell’inizio del calciomercato.

Magari non servirà, magari nel girone di ritorno nessuno degli attaccanti titolari avrà problemi fisici e quindi le seconde linee non avranno spazio, ma vedere la Sambenedettese ridotta senza punte, come è accaduto per buona parte di novembre e dicembre, è qualcosa da non ripetere. In società tutti puntano su Russotto e fanno bene, perchè la carriera del calciatore dice che, in Serie C, ha una media di 5/6 gol a stagione, e vederlo finora con poche presenze all’attivo e nessuna realizzazione, ci fa pensare che la Samb ha davvero giocato con un leader in meno. In questa seconda parte della stagione dovrà salire in cattedra come ha fatto nelle ultime 3 stagioni a Catania.

Teramo, Vis Pesaro, Giana e Monza, le prossime 4 partite ci diranno molto sulle ambizioni della Samb in questo campionato. Di certo c’è rammarico per i tanti punti persi ad inizio stagione ma è inutile piangere sul latte versato.

 

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