Sora-Samb 0-2, Le pagelle di Walter Del Gatto
Semprini strepitoso, para un rigore incredibile, Orsini un peccato, Palladini super!
Orsini 6,5: Una partita sfortunata per il nostro portierino che deve uscire per infortunio al 35′, fino a quel momento disputa una partita sontuosa, con una parata importante all’inizio dell’incontro e una gestione sempre sicura e ordinata. Sull’errore di Orfano, già in uscita, non era facile trovare tempi giusti per l’intervento.
Semprini 7,5: Para un rigore incredibile, palla forte e angolata, ma lui con un balzo felino devia con la punta delle dita sul palo. Una parata che vale 3 punti, perché taglia le gambe al Sora e agevola una formazione rossoblù proposta, a quel momento, per la difesa del vantaggio. Trova sempre i tempi giusti nelle uscite dando sicurezza alla prima linea difensiva.
Zoboletti 6: Il Zobo di sempre, dalle sue parti gli spazi per gli avversari scarseggiano, visto le attenzioni di riguardo da parte del terzino, costringendoli a giocare prevalentemente a sinistra. In fase offensiva pochi sono gli spunti importanti a supporto del compagno di fascia.
Zini 6,5: La solita partita fatta di grinta e qualità; coriaceo e cattivo quanto serve, ne fa le spese il povero Fontana che non cava un ragno dal buco. Ogni tanto su qualche anticipo gira a vuoto permettendo agli avversari di tirare da fuori area.
Orfano 4,5: Una partita da dimenticare, appoggi sbagliati e marcature blande. Dalla sua parte gli avversari mettono le tende sapendo che hanno vita facile. Il suo errore, dopo averne sbagliato un altro sanguinoso poco prima, provoca l’ammonizione a Gennari e l’infortunio di Orsini.
Gennari 7: Non fosse per il rigore provocato, sarebbe stato il migliore in campo. La sua velocità copre diversi svarioni dei suoi compagni, ivi nell’occasione dello scontro con Orsini in cui ha salvato sostanzialmente una potenziale occasione per pareggiare. Si premia realizzando il goal che chiude la partita.

Candellori 6+: Meno brillante di altre volte, soffre la velocità e il pressing dei centrocampisti del Sora che riescono a eludere i suoi interventi rubapalloni, in ogni caso una partita più che sufficiente per temperamento e attenzione.
Guadalupi 6: La partita dei rossoblù, condizionata dal rivoluzionamento tattico, con l’infortunio del portiere, lo costringono a fare più l’incontrista che all’impostazione. Pochi gli spunti offensivi come poca la gestione della palla in termini di circolazione. Buona comunque la proposizione alla lotta che permette di bloccare le velleità dei bianconeri.
Battista 6,5: Per tutta l’incontro è quello che riesce maggiormente a creare insidie e pericoli: sfugge più di una volta al suo diretto avversario, facendo respirare il centrocampo, dalla pressione del Sora. Cerca di trovare l’imbucata per andare in goal, ma viene contrastato dal raddoppio di marcatura.
Keryota 6-: Poco brillante quest’oggi, non trova spunti importanti, probabilmente con la squadra che propone maggiormente il blocco di centrocampo, lasciando all’attaccante rossoblù l’azione solitaria contro le marcature asfissianti della difesa bianconera. Suo l’assist su punizione del goal di Gennari.
Lonardo 6: La sua partita dura 35 minuti, visto che si trova costretto ad uscire con l’infortunio del portiere. Fino a quel momento un paio di azioni di ripartenza alla sua maniera senza trovare però condizioni favorevoli per poter offendere.
Eusepi 6,5: Porta in vantaggio la Samb con un tiro da attaccante vero. Riceve palla e senza pensarci due volte lascia partire un gran diagonale da fuori area. Si fa ammonire ingenuamente che lo costringerà a saltare l’importante derby in casa contro il Teramo.

Tataranni 6+: Con l’uscita di Orsini, entra in campo finalmente questo ragazzo scuola Lazio, mettendo temperamento e lotta a contrastare efficacemente la pressione del Sora. Deve migliorare la gestione della palla dove in alcune circostanze sbaglia passaggi facili a centrocampo.
Lulli 5,5: Quando entra dimostra sempre la consueta affidabilità, ma il fallo inutile al 94 esimo che gli assegna l’ammonizione lo costringe all’insufficienza.
Moretti S.V.: Corre come una lepre ad infastidire tutti senza trovare spunti importanti.
D’Eramo S.V.
Palladini 7,5: Il risultato di 2-0, per chi non ha visto la partita può ingannare, perché oggi è stata una partita tosta, condizionata da infortuni e cartellini per il tecnico. L’infortunio di Orsini, under 2006, non preventivato, costringe Palladini a sparigliare l’assetto tattico pianificato per quest’incontro, passando dal 4-4-2, ad un 4-5-1, ovvero 4-3-3 in fase offensiva. In vantaggio di una rete, con tanti infortuni in rosa, fa entrare Tataranni per la prima volta in un contesto di centrocampo rafforzato per garantire al ragazzo di giocare con maggiore tranquillità, rinunciando purtroppo alla seconda punta Lonardo. Successivamente si priva di Orfano che rappresentava l’anello debole, spostando il bravo Candellori a fermare gli avversari da quella parte. I fatti gli danno ragione, anche perché ad eccezione del rigore concesso, ancora una volta da palla inattiva, il Sora non tira mai in porta raccogliendo i 3 punti che rappresentano l’unico obbiettivo. Il solo aspetto critico può ricondursi ad una mancata circolazione di palla per stancare il pressing bianconero, ma il campo stretto e la velocità degli avversari non hanno facilitato.
Arbitro, più che sufficiente: Non commette errori di sorta, assegna un rigore sacrosanto per un fallo che ci fa ricordare Eusepi in quel di Chieti.




