Gianni: "Quando il pubblico incita la Samb segna, c'è bisogno d'unità d'intenti"
La Sambenedettese Calcio vuole tornare a creare quella coesione tra pubblico e squadra che nella seconda parte del campionato in alcuni momenti è venuta meno. Lo ha ribadito il direttore generale Andrea Gianni nel lungo discorso tenuto durante la cena di ieri sera al Noa Beach Restaurant organizzata per ringraziare sponsor e stampa.
L’avvocato Gianni ha preso la parola ed ha subito voluto esprimere la propria soddisfazione per i tanti tifosi che seguiranno la squadra a Gubbio: “Io sono in ritiro con la Samb a Roccaporena ma quando oggi ho saputo dall’ufficio stampa che erano stati venduti 700 biglietti sono rimasto molto soddisfatto dalla risposta del nostro pubblico. Questa per me è già una vittoria che dimostra il valore di questa piazza”.
Poi un messaggio chiaro: “Quello di far rigare dritto la squadra è un mio compito ed un compito della società ma domenica contro il Pordenone si è vista una cosa lampante, com’è arrivata la notizia del pareggio del Modena il pubblico del Riviera ha iniziato ad incitare caldamente i giocatori è arrivato immediatamente il nostro gol. Il concetto è chiaro: se il pubblico sospinge con passione la squadra la Samb segna e può arrivare ovunque. Dobbiamo tornare ad essere coesi, posso capire che il tifoso di San Benedetto sia scettico dopo le tante delusioni passate ma questa proprietà ha dimostrato di essere solida, di voler investire sul territorio, di voler vincere con la Samb ed allora o si rema tutti dalla stessa parte e si punta al salto di categoria o si rimane piatti, anonimi. Io non credo che nè il patron Fedeli, nè il sottoscritto e nemmeno il pubblico di San Benedetto siano elementi piatti ma bensì vogliosi di vittoria. Quindi cerchiamo di essere tutti uniti e di viaggiare nella stessa direzione per perseguire gli obiettivi”.




