Donati si prende le colpe: “Responsabilità mie, sono un guerriero”

Terza sconfitta consecutiva per la Samb, che cade 4-2 contro la Recanatese e resta a quota zero punti in classifica dopo tre gare. Questa l’analisi di mister Massimo Donati:
“È normale che ci siano problemi dopo soli 15 giorni passati insieme. Andiamo a sprazzi, a volte bene e altre abbiamo paura. L’impegno è sempre massimo, eravamo consapevoli di incontrare delle difficoltà nella condizione attuale. Dispiace perdere, oggi avevamo ripreso la partita in mano. Loro sono avanti nella preparazione e collaudati da anni, ovvio che i risultati diventano importanti e dobbiamo muovere la classifica da domenica prossima. Dal punto di vista dell’impegno non si può dire niente, però dobbiamo migliorare nell’applicazione. Non mi è piaciuto il terzo gol subito perché è un errore di concetto, ma la responsabilità è mia come su tutto. Il ritardo di preparazione riguarda tutti i calciatori, ma non voglio che questo sia un alibi”.
Donati non perde la fiducia e rassicura tutti sul fronte nuovi arrivi:
“Non è bello che siamo a zero punti, ma io in campo ero un guerriero e lo sono anche da allenatore. Non mi può abbattere nulla, sono deluso ma non mollo. La squadra deve avere sempre la mentalità forte e vincente, di prendere decisioni importanti, non avere paura, rimediare all’errore. Tanti concetti che devono entrare in questi ragazzi. Qualche giocatore dovrà sicuramente arrivare, anche oggi abbiamo giocato con sei under. Conoscevamo questa situazione e il mercato, ma sono convinto che risaliremo”.



