Una vittoria sotto l’Albero
Al Comunale di Civitanova Marche non ha convinto troppo l'1-2 della Samb. Quasi un dono di Natale
Finanche commovente l’entusiasmo e la generosità dei tifosi rossoblu di casa, che dagli spalti del Comunale di Civitanova Marche hanno inscenato un florilegio di inni e striscioni in nome del pluridecennale gemellaggio con la Samb ed i suoi medesimi colori, fatti di rosso e di blu. Mitici infatti furono i tempi quando al Ballarin e poi al Riviera, accorrevano pure da oltre-Chienti per tifare la Samb in B. Stavolta però i più giovani (e forse meno istruiti) hanno esagerato innalzando un delizioso, e naturalmente rossoblu, SANB e CITANO’ per SEMPRE. Salvo dopo un po’ ritirare l’eccessiva topica per risparmiarsi ingenerosi sberleffi dagli ospiti.
Quanto al campo, la vittoria contro una squadra che si trovava in fondo alla classifica e nelle medesime condizioni della precedente Fermana, è stata sofferta ed ha ricalcato le incertezze e le difficoltà viste a Termoli.
Intanto, con la pioggia o col sereno come si suol dire, sono stati due pareggi in meno e due vittorie in più, anche se in extremis. Però c’è da dire che stavolta, dopo le note vicende di mercato attorno alla ventilata cessione di Edoardo Lonardo, il fatto che la giovanissima e preziosa punta sia invece rimasta alla Samb – come noi peraltro avevamo caldamente auspicato – non ha giovato alla prestazione della squadra, dato che mister Palladini lo ha trattenuto in panchina per gran parte del tempo. Con il risultato che l’orologio rossoblu non è stato puntuale e organizzato a livello di gioco, come altre volte.
Ora – campione d’inverno ufficiale per la stagione 2024-2025 – nelle prossime due settimane la Samb dovrà ricaricare le pile per un girone di ritorno tosto, a fronte delle dirette avversarie che attualmente dimostrano valori importanti.



