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Pro e Contro, Notaresco-Samb

L'appuntamento settimanale per capire cosa è andato bene e ciò che ha generato grandi malumori.

a cura di Walter Del Gatto

Eccoci di nuovo con la consueta analisi tecnica di quello che ci è piaciuto e ciò che ha fatto storcere il naso:

Pro

Risultato: Alzi la mano chi ha pensato che avremmo pareggiato questa partita; certo che i presupposti per poter agguantare il punticino non si vedevano, con le poche idee per cercare di perforare la difesa avversaria sempre ben schierata, ma alla fine dobbiamo recriminare su ben due rigori in precedenza non assegnati (Baldassi-Chiatante) che potevano permettere di raggiungere prima al pari e avere più tempo per arrivare all’incredibile.

Panchina: Prima Fabbrini, poi Baldassi con un assist alla Platini e Moretti con la sua brillantezza, confezionano prima il cambio di passo poi il rigore del pareggio, tutti subentrati nell’ultima mezzora, e molti tifosi si chiedevano, ma come mai non sono entrati prima visto l’inefficacia assoluta della squadra? vero è, e non dimentichiamolo, che il Notaresco negli ultimi 20 minuti tira il fiato dopo una gara a ritmi forsennati.

Sofferenza: E qui sorge un altra domanda, sofferenza da parte di chi? perchè sugli spalti e davanti ai teleschermi di sofferenza ce ne è stata forse pure troppa, ma se riflettiamo bene, una squadra dopo 80 minuti senza tirare in porta, visto anche lo svantaggio, poteva deprimersi e mollare, invece, ha saputo prima soffrire e infine trovare la zampata per non soccombere.

Contro

Esterni d’attacco:  Battista e Kerjota, i nostri due punti di forza, sono diventati tutto di un colpo i punti di debolezza, da loro ci aspettavamo lo spunto, la giocata geniale, macché, il nulla è tutto quello che hanno proposto, dove il primo sembrava un ingranaggio senza presa, il secondo un girovago del campo che percorreva kilometri senza un idea precisa di dove andare a posizionarsi.

Terzini: “Prego si accomodi”, potrebbe essere il detto che li caratterizza, dalle loro parti gli avversari fanno quello che vogliono, a partire dal goal, realizzato con astuzia smarcandosi proprio dal nostro terzino, così anche dal fronte opposto, chi propone i cross deliziosi non trovano tante opposizioni convincenti; la proposizione offensiva, vista poi la difesa alta del Notaresco, che poteva essere bucata proprio dalle retrovie, il nulla si è proposto in tal senso.

Soluzioni offensive: Ad un certo punto, abbiamo pensato, non riusciamo a penetrare in area, non riusciamo a proporre cross interessanti per l’unico attaccante in area Eusepi, proviamo a tirare da fuori, proviamo a fare cross dalla trequarti, proviamo a rubare qualche punizione, niente da fare, meglio non tirare in porta e portare avanti i principi di rigore.

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