La Samb e quel problema del gol: i numeri della "crisi"

Tre punti nelle ultime quattro partite, frutto di tre pareggi (2 interni consecutivi) e una sconfitta, quella maturata domenica nel derby contro l’Ancona.
La flessione dei risultati in casa Samb è dovuta innanzitutto ad un calo fisico, con diversi giocatori che probabilmente non sono al massimo della brillantezza. Il problema che balza all’occhio, però, è anche quello realizzativo.
Sono 3 gol nelle ultime 5 giornate, tra cui l’autogol di Lumezzane e il rigore di Mancuso contro il Modena: l’altra rete, invece, è stata segnata su rimpallo da Sorrentino nel match poi pareggiato con l’Albinoleffe. Anche nelle giornate precedenti a timbrare il tabellino era stato quasi sempre Mancuso (a segno nelle vittorie contro Feralpisalo, Teramo e nel k.o di Bassano), mentre gli altri reparti latitano parecchio (0 gol dai difensori).
Per trovare un gol di un centrocampista, per esempio, bisogna tornare alla 9^ giornata, quando il gran destro di Lulli evitò la sconfitta con il Sudtirol. Berardocco e Sabatino, invece, non segnano rispettativamente dal recupero della 1^ giornata contro il Padova e dall’ 8^(Sabatino aprì le marcature a Venezia).
Numeri che fanno capire come la crisi della Samb sia anche realizzativa. Ecco perchè i rossoblù devono trovare delle alternative ai gol del numero 7, ormai controllato a vista delle difese avversarie. Qualcosa deve cambiare, a cominciare dalle prossime due trasferte di Pordenone e Padova.




