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Samb-Atletico Ascoli 4-0, le pagelle di Walter Del Gatto

Guadalupi l'arma letale, Lonardo, sorvegliato speciale, non delude

Orsini 7:  L’Atletico conclude poco verso la porta rossoblù e relega l’estremo difensore ad interventi poco importanti, ma in tutta onestà dobbiamo dire che di palloni in area ne sono arrivati eccome, e il nostro portiere si è fatto trovare sempre ben piazzato e soprattutto concentrato in un incontro da non sottovalutare.

Zini 7,5:  Ritorna al ruolo di terzino destro e lo fa egregiamente, con buoni inserimenti offensivi per bucare gli attenti difensori ascolani. Un doberman invece nella fase difensiva, dinamico, cattivo quanto basta per non permettere nulla agli avanti bianconeri.

Pezzola 7,5: Il pullman dell’atletico sbatte contro il muro difensivo dei rossoblù, potrebbe essere il titolo di questa partita, in realtà con la difesa titolare c’è poco da fare per gli avversari. Il giocatore comunque oltre ad essere perfetto realizza l’impostazione dal basso con ottimi cambi di palla che permettono ripartenze in autostrada.

Orfano 7:  Il ragazzo interpreta il ruolo alla perfezione, velocità ed inserimenti sono state le sue armi principali nella partita odierna. Bravo a inserirsi tra le maglie del pressing bianconero e aprire il gioco per andare alla realizzazione. Deve migliorare però in fase difensiva dove in alcune occasioni si è dimostrato troppo blando.

Gennari 7,5:  Non ci sono più parole di elogio per il difensore rossoblù. La sua dinamicità e prontezza aiuta a risolvere diversi errori del centrocampo che hanno permesso ripartenze pericolosissime dell’Atletico.

Guadalupi 7,5: Realizza una doppietta; prima con un magistrale calcio di punizione che inganna un disattento portiere ascolano, poi con un ottimo inserimento dalle retrovie per il terzo goal. Nel mezzo un errore sanguinoso a centrocampo che mette in condizione gli ascolani di involarsi 4 contro 2 verso la porta rossoblù e che fortunatamente sprecano malamente.

Il terzo goal di Guadalupi

Candellori 7: Nel centrocampo affollato dell’Atletico rincorre e anticipa ogni giocata ascolana che permette di spezzare e far ripartire i rossoblù. Omni presente nelle situazioni di copertura su qualche errore dei suoi compagni in quel di centrocampo.

Kerjota 7: Bravo nel primo tempo a collaborare con Zini nel presidio di fascia, con diversi recuperi anche difensivi. Risulta prezioso in fase di rifinitura mettendo in sovente difficoltà la retroguardia bianconera. A volte si intestardisce in azioni personali che non fruttano alcunché.

Battista 7: Caparbio, grintoso, testardo, tre aggettivi che riassumono la sua partita. Sull’uno contro uno riesce quasi sempre a farsi beffa del suo avversario, realizza il raddoppio con un tiro sporcato da un difensore, unica pecca quella di intestardirsi in azioni solitarie a centrocampo.

Eusepi 7: Una partita di sacrificio la sua ma sempre funzionale per l’organizzazione offensiva della squadra. Il suo compito di sparigliare la difesa avversaria lo interpreta alla perfezione e collabora  in ogni azione importante. Il goal? lo ha riservato per la prossima partita!!

Lonardo 7,5: Sorvegliato speciale. Non è il titolo del famoso film di Stallone, bensì il risultato di una settimana che ha visto il ragazzo al centro di interessi calcistici di squadre professionistiche. Poteva rappresentare un fardello psicologico che il ragazzo dimostra di non accusare, sciolinando qualche giocata di categoria superiore e regalarsi un goal che sa di conferma.

il 4 goal di Lonardo

Baldassi 6,5: Rientra dal secondo tempo, dopo un lungo infortunio, e con le sue giocate ci fa ricordare che era un arma importante nell’arsenale del mister. I  alcune fasi  ci è sembrato ancora non al top, ma lo aspettiamo al meglio nelle prossime partite, in cui il suo contributo sarà indispensabile.

Palladini  8:  Di gran lunga il migliore in campo di questa partita. Imposta la gara come il gatto fa con il topo, ovvero, fa divertire con la palla l’avversario ma poi lo tiene sempre a debita distanza, fino a farci polpette quando ha voluto. L’atletico gioca con la difesa alta, a tutto campo e questo lui lo sa bene, non resta allora che farli andare contro il muro difensivo e approfittare delle corsie libere che portano facilmente verso la porta del povero Galbiati. D’altronde mette sotto marcatura i giocatori nevralgici dell’Atletico e posiziona sulle rampe di partenza i laterali pronti ad approfittare degli spazi concessi, poi i sincronismi iper collaudati come il duo Eusepi-Lonardo, fanno diventare tutto un gioco da ragazzi. Seccardini? alla fine deve inchinarsi allo staff tecnico rossoblù per lo “scacco matto” ricevuto.

Arbitro, sufficiente: Partita non facile da gestire, dove sia gli ascolani che i rossoblù reclamano rigori per falli di mano. Lui sorvola e viste le situazioni probabilmente ha ragione.

Il primo goal di Guadalupi su punizione

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