La Samb sottovaluta il Notaresco, e vince sottotono
Una difesa che sta solo a guardare, permette al fanalino di coda di chiudere con dignità
E meno male che ci hanno pensato Federico Moretti di testa all’8° e Umberto Eusepi al 34° e al 74° a determinare – col 3-2 – anche questa 15ª vittoria di campionato, la 9ª consecutiva, Cosa che, quanto alla classifica marcatori del girone F, porta il bomber rossoblu ad aver realizzato finora 11 centri.
Reti del Notaresco di cui invece si prendono la briga Saveriano Infantino che al 29° fa fesso l’impotente Tommaso Orsini e poi il subentrato Antonios Loucaris che sul 3-1 al 90° scivola in porta fortunosamente e senza ostacoli.
Al che mister Ottavio Palladini – dopo aver concesso all’88° una una fugace (quanto inutile e tardiva passerella in campo fatta fare al riscaldato neo-acquisto Alessandro Sbaffo – alla seconda rete del Notaresco, prima si preoccupa e si infuria. Poi, subito dopo, diciamolo in francese, mostra a tutti i 5.129 spettatori sugli spalti una violenta incazzatura, però solo a fine partita.
Sarebbe andata allo stesso modo questa partita con Edoardo Lonardo ancora qui in campo?
E domenica prossima la Samb è attesa al Gran Sasso d’Italia dell’Aquila. Ma nutriamo dubbi che questa diretta inseguitrice, costretta solo a vincere partita dopo partita per tutto il restante campionato, conceda alla Samb un altro cappottone di 5 reti, come quello che gli abruzzesi dovettero accollarsi senza tosce lo scorso 29 settembre. Allora L’Aquila aveva un cantiere aperto nel suo organico. Ora questo cantiere ci risulta lo abbia chiuso.
I quattro gol subiti nelle ultime due partite, consigliano a mister Palladini e ai suoi di riorganizzarsi come si deve. Altrimenti all’Aquila potrebbero aspettarli degli ottimi arrosticini di pecora.




