Editoriale

Lo stadio Riviera delle Palme: una risorsa da valorizzare

La federazione propone ogni anno premi per i migliori stadi della serie C

In un calcio sempre più attento alla qualità delle infrastrutture, la Lega Pro conferma la propria visione strategica con l’assegnazione dei premi ai migliori terreni di gioco della Serie C. Previsti dall’art. 31.7 del Codice di Autoregolamentazione, questi riconoscimenti rappresentano un incentivo concreto per le società che investono nella cura e nell’efficienza dei propri impianti.

Cinque premi da 10.000 euro ciascuno vengono conferiti annualmente, tra campi in erba naturale e sintetica, con lo scopo di valorizzare quelle realtà che garantiscono standard elevati in termini di sicurezza, qualità tecnica e impatto visivo per tifosi e atleti. Questa iniziativa, sostenuta dal presidente Matteo Marani, mira a stimolare una crescita strutturale del campionato, trasformando gli impianti sportivi in autentici punti di forza e di attrattiva.

Nel quadro di questa nuova attenzione verso i campi da gioco, l’augurio condiviso da molti appassionati è che anche il Riviera delle Palme, stadio che ospita la Sambenedettese, possa rientrare tra le strutture candidate al prestigioso riconoscimento. Dotato di un’ottima visibilità, una posizione iconica,  lo stadio rappresenta un elemento centrale della città.

Se supportato da interventi mirati e da una gestione attenta, il Riviera delle Palme ha tutte le potenzialità per concorrere nei prossimi anni ai premi istituiti dalla Lega Pro, consolidando il suo ruolo non solo calcistico ma anche infrastrutturale.

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