Un girone senza padrone
E così adesso è ufficiale. La Samb è stata inserità come lo scorso anno nel Girone B, un girone composto da formazione del nord, del nord-est e del centro Italia.
Cosa cambia rispetto alla passata stagione? Innanzitutto il numero delle squadre visto che saranno due in meno e che dunque ci saranno 34 giornate anzichè 38. Poi, ed è la notizia più importante, è davvero un girone senza padrone. Parma e Venezia sono salite e tra le società rimaste non sembra essercene una nettamente favorita.
OCCHIO AL PADOVA
Ma quali sono le squadre che possono ambire al primo posto? Dando uno sguardo al mercato sinora svolto ovviamente la Samb non può più nascondersi. Troppo importanti i nomi dei vari Bacinovic, Troianiello, Tomi e Di Cecco per far finta di non puntare a qualcosa di grande. Ma ovviamente occhio alle squadre del nord. Il Padova su tutte sarà una rivale certa. I biancoscudati hanno convinto un allenatore di categoria superiore come Pierpaolo Bisoli. Inoltre il colpaccio è sicuramente quel Nico Pulzetti che dovrà essere il leader dei veneti, un calciatore che torna in Serie C dopo 12 campionati consecutivi di Serie A e Serie B.
E LE ALTRE?
Il Pordenone sembra essersi mosso senza puntare a nomi altisonanti ma a giocatori duttili proprio come l’ex Samb Luca Lulli. La Reggiana ha un’ottima squadra ma sembra aver ridotto il budget rispetto allo scorso anno mentre sono tutte da capire le intenzioni di Vicenza e Bassano. Una cosa è certa, attenzione alla Triestina come outsider. Gli alabardati, con Sannino in panchina ed una società solida, possono essere la rivelazione del torneo.




